Mondiali 2019: Italbasket, c’è l’ostacolo Polonia

L’Italia torna in campo per le Qualificazioni ai Mondiali 2019 con un solo pensiero in testa: staccare il pass per la Cina nel più breve tempo possibile. Non sarà facile, specialmente in questa seconda fase, in cui gli Azzurri si portano dietro le quattro vittorie consecutive del primo girone, ma anche i due ko di fila con Croazia e Olanda che hanno fatto arrabbiare coach Meo Sacchetti. Al PalaDozza di Bologna (diretta ore 20.15 su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena) arriva la Polonia, che ha chiuso al secondo posto la prima fase piazzandosi dietro la Lituania e davanti a Ungheria e Kosovo con uno score di tre gare vinte e tre perse. Dopo aver chiuso la prima fase in testa al girone davanti alla Croazia e ai Paesi Bassi, gli Azzurri sono ora inseriti nel girone J che comprende anche la Lituania, la Polonia e l’Ungheria. Nelle tre finestre della seconda fase (settembre, novembre/dicembre e febbraio) si giocheranno gare di andata e ritorno e le formazioni che si sono già affrontate nella prima fase non potranno farlo nuovamente. Al Mondiale cinese andranno le prime tre classificate. Una missione non impossibile, a condizione di non commettere più passi falsi come quelli dello scorso giugno. 

Italia senza NBA, ma con Datome-Melli e l’italiano Brooks

Questa finestra era l’unica possibilità di vedere in azzurro i portacolori in NBA, Marco Belinelli e Danilo Gallinari. I due però non sono disponibili e di loro si riparlerà, al massimo, la prossima estate per il Mondiale. Chi invece ha risposto presente è Gigi Datome, alla sua 18esima estate in Azzurro e con un ragguardevole record di 162 presenze e 1467 punti con la canotta dell’Italia. Sarà un perno del quintetto anche il suo compagno di squadra al Fenerbahce, Niccolò Melli, ormai una delle ali con maggior pedegree in tutta Europa. I due giocatori avevano dovuto rinunciare alla Nazionale nelle scorse finestre a causa degli impegni in Eurolega della loro squadra di club. La vera novità della squadra che affronterà la Polonia è però Jeff Brooks, ala forte di 203 centimetri dell’AX Milano, naturalizzato italiano da pochi giorni. Classe 1989, Brooks ha cominciato la sua carriera da professionista nella Serie A2 italiana con Jesi nel 2011. In Italia ha vestito le canotte di Cantù, Caserta e Sassari, centrando con i sardi il triplete sotto la guida dell’attuale CT Sacchetti vincendo Campionato, Supercoppa e Coppa Italia nella stagione 2014/2015. Ha giocato poi in Russia a Saratov e in Spagna a Malaga fino allo scorso anno e da giugno è un giocatore dell’Olimpia. Saranno proprio il biancorosso, Melli, Burns e Biligha a sopperire, con la loro atipicità, alla mancanza di un vero e proprio centro

Gli azzurri a disposizione di coach Sacchetti

#00 Amedeo Della Valle (1993, 194, G, A|X Armani Exchange Milano)
#4 Pietro Aradori (1988, 196, A, Segafredo Virtus Bologna)
#6 Paul Biligha (1990, 200, C, Umana Reyer Venezia)
#7 Luca Vitali (1986, 201, P, Germani Basket Brescia)
#9 Nicolò Melli (1991, 205, A, Fenerbahce – Turchia)
#12 Ariel Filloy (1987, 190, P, Sidigas Avellino)
#15 Jeff Brooks (1989, 203, A, A|X Armani Exchange Milano)
#20 Andrea Cinciarini (1986, 193, P, A|X Armani Exchange Milano)
#23 Awudu Abass (1993, 200, A, Germani Basket Brescia)
#27 Stefano Tonut (1993, 194, G, Umana Reyer Venezia)
#31 Michele Vitali (1991, 196, G, Morabanc Andorra – Spagna)
#32 Christian Burns (1985, 203, A/C, A|X Armani Exchange Milano)
#41 Brian Sacchetti (1986, 200, A, Germani Basket Brescia)
#70 Luigi Datome (1987, 203, A, Fenerbahce – Turchia)

Fonte: Sky

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