Ducati, che numeri! Decisivo il gioco di scie

Lorenzo e Dovizioso sono appena sfrecciati sul traguardo sotto la bandiera a scacchi e Davide Tardozzi, Team Manager della Ducati, non nasconde la sua soddisfazione: “Marc ha sempre dimostrato di avere qualcosa di più in questo circuito: per questo fare primo e secondo è straordinario, oltre che inaspettato”. Una qualifica che conferma la tendenza delle ultime gara: la Ducati è un osso duro con cui doversela vedere su qualsiasi pista, giunta ormai alla terza doppietta consecutiva firmata dai soliti Lorenzo e Dovizioso. Il segreto di questo super momento infatti sono soprattutto loro: il pilota spagnolo conferma la tradizione che vuole uno dei tanti padroni di casa in pole position. Per la casa di Borgo Panigale è la seconda ad Aragon, a otto anni di distanza dalla prima conquistata da Stoner nel 2010. Numeri che fanno sorridere anche Lorenzo, alla 43^ pole in top-class e alla 124^ prima fila in carriera (la 7^ soltanto quest’anno). “È stata una battaglia, ero preoccupato perché avevo 4-5 piloti davanti che potevano creare problemi nel mio ultimo tentativo. Per fortuna loro hanno spinto e io rallentando ho potuto liberare un po’ di spazio davanti a me: la gomma non era al 100% perché eravamo al terzo giro, ma abbiamo avuto giusto quel pizzico in più degli altri che è bastato per chiudere in pole”.

Fonte: Sky

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