Vendetta Evra: “Ho ca..to sugli scarpini a Piqué”

Quando c’è di mezzo Patrice Evra, un “semplice” scherzo di spogliatoio non sarà mai come gli altri. Tra i giocatori lo scherzo è una consuetudine e la “letteratura” sull’argomento è molto ricca, per non parlare di quelli rimasti tra le sacre mura dello spogliatoio e mai venuti alla luce. L’ultima puntata della saga viene niente meno che da Gerard Piqué e Patrice Evra, protagonisti di un episodio abbastanza curioso risalente ai tempi del Manchester United. Uno scherzo che si divide in due parti: il primo ad agire e a raccontare la propria azione è stato l’attuale difensore del Barcellona.”Un giorno Patrice è arrivato nello spogliatoio portando con sé degli scaprini a cui teneva molto: li aveva richiesti a Nike, erano personalizzati con i nomi dei suoi figli e con altri dettagli. Quando è andato a farsi la doccia, abbiamo acceso un fuocherello e glieli abbiamo bruciati”. Dal racconto di Piqué, avvenuto nel 2016, sembrava che lo scherzo fosse finito qui. Ma…

La vendetta di Evra

Il sequel, o meglio la vendetta, è stata rivelata da Evra nel corso della trasmissione A League Of Their Own su Sky Sports. E l’ex difensore della Juventus non si è certamente limitato: “Mi avevano bruciato le scarpe, non era stato divertente per niente. Avevo scoperto che era stato Piqué e alla fine mi sono vendicato: ho preso i suoi scarpini, sono andato in bagno e ci ho ca..to dentro”. Insomma, un aneddoto abbastanza disgustoso che, si dice, fosse famosissimo negli ambienti Red Devils. Piqué non lo aveva raccontato per ovvi motivi, ma ora è noto a tutti: perché Evrà loves this game, ma non toccategli gli scarpini.

Fonte: SkySport

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