A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Sandro Piccinini, giornalista
“Su Ancelotti non ci potevano essere dubbi anche se dopo la sconfitta con la Samp qualcuno avanzò qualche dubbio, ma si tratta di critiche da bar. La scelta di De Laurentiis è stata geniale perchè nessuno meglio di Ancelotti poteva ripartire dopo i 3 anni entusiasmanti di Sarri. In tempo per lo scontro diretto con la Juve, il tecnico ha trovato una quadratura ed ha fatto anche abbastanza in fretta perchè non era facile modificare cose sostanziali ed ottenere un risultato positivo. La qualità complessiva dell’organico del Napoli non è all’altezza di quello della Juventus, ma anche lo scorso anno valeva lo stesso discorso e con il gioco e l’affiatamento si può colmare il gap tecnico. Il Napoli se la può giocare sapendo che la Juve ha qualche colpo in più. Sarà importante per il Napoli non perdere perchè tenere aperta la lotta scudetto è una bella dose di autostima.
La Champions è il grande obiettivo della Juve e non escludo che inconsciamente possa dare qualcosa in più alla Champions, a discapito del campionato ed è per questo che il Napoli deve restare in scia: per approfittare dei passi falsi della squadra bianconera”.
A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Antonio Cabrini, ex calciatore
“La stagione è appena iniziata e dobbiamo dare il giusto valore a Juventus-Napoli. Non è determinante in questo momento del campionato, ma può dire che la Juve è la più forte in caso di vittoria bianconera oppure che il Napoli è lì e se la giocherà fino alla fine come ha fatto lo scorso anno.
Ancelotti e Allegri sono due grandi allenatori. Allegri ha vinto molto con la Juve e in Italia, Ancelotti invece ha vinto ovunque e quindi sa interpretare al meglio tanti campionati. Il Napoli ha perso lo scudetto con le squadre di seconda fascia”.
A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuta Laura Barriales
“Ronaldo non mi è mai piaciuto. E’ un atleta pazzesco, ma la Juve non è il Real perchè ci sono tante prime donne e non giocano tutti per lui. A Napoli invece Ancelotti ha già dato la sua impronta e non era facile arrivare dopo Sarri. Sono una fan di Ancelotti, mi piace moltissimo.
La Juve non ha punti deboli perchè la rosa è profonda e di qualità, ma contro il Napoli sarà una bella partita. Solo il Napoli può mettere paura alla Juventus anche perchè è da anni che compete con la squadra bianconera pur spendendo la metà dei soldi del club bianconero”.
A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Mark Iuliano, ex calciatore della Juve di Ancelotti
“Siamo tutti contenti dell’arrivo di Ancelotti e i risultati già si vedono. E’ una grande persona ed un grande allenatore, ha tutte le qualità che servono. Il divario tra la Juve e tutte le altre è enorme, ma il Napoli è sempre lì. Quando Ancelotti era alla Juve eravamo un’ottima squadra, giocavamo con una difesa a 3 ed eravamo forti, poi quello che è successo lo ricordiamo tutti e mi spiace davvero.
Cristiano Ronaldo? Avere un campione che sta elevando il calcio italiano fa bene a tutti. Quel fenomeno di Ronaldo però era straordinario e la differenza è che in quel periodo c’erano tanti fenomeni e per questo che emergere era difficile. Oggi, invece, oltre a Cristiano, c’è poco altro a livello mondiale”.