Cambio con il papà: Mertesacker, addio e lacrime

L’annuncio dell’addio al calcio era già arrivato nelle scorse settimane: la parola fine su una carriera ricca di successi e soddisfazioni, ma che negli ultimi periodi era diventata un peso insopportabile da sostenere. “Noi calciatori veniamo valutati solo per le nostre prestazioni, non si gioca per divertirsi ma bisogna rendere sempre al meglio senza giustificazioni. Questo è l’ultimo anno in cui giocherò, non ce la faccio veramente più. Preferisco stare in panchina o meglio ancora in tribuna. Nei momenti che precedono la partita il mio stomaco gira come se dovessi vomitare. Ormai so come devo fare, è come se simbolicamente vomitassi tutto quello che viene dopo il fischio d’inizio. Ma tra un poì di tempo sarò libero”, aveva dichiarato nei mesi scorsi Per Mertesacker, ormai ex difensore tedesco. Che nella giornata di sabato è sceso in campo per l’ultima volta: una gara d’addio organizzata ad Hannover (squadra dove ha giocato) tra ‘gli amici dell’Hannover 96’ e una selezione con i migliori 11 allenata da Arsene Wenger, suo storico allenatore ai tempi dell’Arsenal, squadra dove il difensore tedesco ha concluso la carriera.

Lacrime e commozione per Mertesacker

L’ultima passerella per Mertesacker, con un epilogo davvero commovente: nel finale del match, infatti, il difensore tedesco è stato sostituito da padre Stefan, 67 anni. Un abbraccio tra i due, poi le lacrime da parte dell’ex Arsenal che non è riuscito a trattenere l’emozione: a fare da colonna sonora alla scena, gli applausi dei 40 mila spettatori presenti sugli spalti. “Che arrivederci mi avete dedicato! Non avrei mai immaginato di poter giocare di nuovo davanti ha una cornice di pubblico così straordinaria”, il discorso rivolto al pubblico di un emozionato Mertesacker. Da adesso ufficialmente ex calciatore, da adesso nuovamente ‘libero’.

Fonte: Sky

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