Washington continua a perdere e non sa cosa fare

Cosa fare per venirne fuori? Un aiuto arriva dal calendario

A parole gli Wizards sono diventati maestri di vita, massimi esperti e filosofi quando si parla di chimica di gruppo e sempre pronti a fornire la ricetta giusta per il successo che da mesi però stenta a funzionare: “Non sono felice della posizione in cui siamo, ma al tempo stesso mi piace il fatto che siamo costretti a darci una scossa – commenta Beal – non mollerò mai questo gruppo. Cosa vogliamo fare? Lasciare tutto dopo tre settimane oppure rimetterci a combattere e ritrovare competitività come abbiamo già dimostrato di saper fare in passato? Rifiuto la prima visione delle cose e, come uno dei capitani della squadra, sono pronto a caricarmi il gruppo sulle spalle. Devo dimostrare meglio la mia leadership sul parquet, dare di più e insegnare con l’esempio, con la speranza che gli altri mi seguano”. Con una metafora come al solito molto efficace, Royce Young di ESPN ha decritto la passerella degli Wizards ai microfoni dei cronisti a fine partita come “il momento in cui i giocatori si sono ritrovati per una volta fianco a fianco, mai così vicini sul parquet durante tutto l’arco del match”. Una distanza fisica che porta tutti a isolarsi, a guardare gli altri in cagnesco e rendere più complicato il percorso di riavvicinamento. Nessuno parla dei fischi nel post-partita, né dei tiri di Otto Porter (per una volta), ma il gruppo appare sempre più vicino a una spaccatura irreversibile. Dopo il ko contro Memphis, l’ex Garrett Temple si era fermato a parlare con Beal e Wall chiedendo delucidazioni sulle ragioni del tracollo Wizards, ricevendo in risposta soltanto un “Non sappiamo cosa c**zo succede”. Cosa fare allora per cambiare l’inerzia? La soluzione (e un grosso aiuto) potrebbe arrivare dal calendario, visto che Washington dovrà affrontare New York, prima di partire per le tre trasferte con Dallas, Orlando e Miami e poi a seguire il filotto di cinque gare casalinghe che comprendono sfide contro Magic, Cavaliers e Nets. Tante partite per rimettere a posto il record e ritrovare morale, rimettendo in piedi una stagione che sta già sfuggendo di mano.

Fonte: Sky

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