Ancelotti: “Ci siamo ritrovati”

Il Napoli riparte alla grande, dopo il doppio stop con il Milan tra campionato e Coppa Italia. Contro la Sampdoria gli azzurri costruiscono il successo con primo tempo da applausi, impreziosito dall’uno-due Milik-Insigne che ha lanciato la fuga prima del tris finale di Verdi. Nel dopo gara, Carlo Ancelotti ha commentato la prova dei suoi: “Oggi abbiamo ritrovato la profondità e la capacità di ribaltare rapidamente il gioco. Le due prove col Milan non erano la normalità, siamo tornati su quelli che sono i nostri standard. Zielinski ha fatto un primo tempo da fuoriclasse, Koulibaly ha fatto una prestazione straordinaria e non c’era bisogno di fargli calciare un rigore, che è sempre meglio affidare ad uno specialista anche perché le partite finiscono solo al triplice fischio. Insigne? Gli dicevo tutte le settimane che avrebbe segnato, oggi finalmente ci ho azzeccato… Gli attaccanti quando non trovano il gol passano dei momenti difficili, recuperarlo al massimo delle sue possibilità è importantissimo per noi”.
HAMSIK VIA? — Alla domanda sul futuro di Hamsik, Ancelotti non si è nascosto e ha aperto ad una clamorosa cessione in Cina del capitano: “C’è una trattativa in corso e la stiamo valutando col giocatore. Marek ha fatto la storia del Napoli, e se da parte sua ci sarà la volontà di fare una nuova esperienza siamo pronti ad accontentarlo. Il sostituto? In rosa non esiste un sosia di Hamsik, ma nel ruolo siamo coperti con giocatori che lo interpretano con caratteristiche differenti. Abbiamo lasciato partire Rog proprio alla luce dell’abbondanza nel reparto”.
INSIGNE — Lorenzo Insigne è tornato finalmente al gol, dopo un digiuno durato dal 6 novembre (e addirittura da 2 novembre se consideriamo soltanto il campionato). L’attaccante di Frattamaggiore commenta così la sua prova: “È stato un gol importante, perché non segnavo da tanto ma soprattutto perché ha aiutato la squadra a vincere la partita, contro una squadra che gioca molto bene a calcio. Solitamente parto più lentamente in avvio di stagione, mentre quest’anno è successo l’opposto e poi mi sono un po’ fermato. Ora devo continuare così. L’abbraccio con Ancelotti? In campo cerco sempre di ripagare la sua fiducia, oggi finalmente ci sono riuscito. Quagliarella? Lo stimo molto, peccato non sia riuscito a battere il record di Batistuta ma gli auguro di fare ancora tanti altri gol. Hamsik? È un punto di riferimento dentro e fuori dal campo, giusto che i tifosi lo applaudano. Le scelte per il futuro spettano a lui, io mi auguro che resti a lungo perché è un grande giocatore e una grande persona”.
 Gazzetta.it
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