Ciro Troise è intervenuto all’interno del programma radiofonico “Un calcio alla Radio” di Radio Crc: “La rivoluzione a giugno ci deve essere. Ancelotti è arrivato per questo motivo; è arrivato sapendo che il Napoli giocava una filosofia di gioco importante e difficile da modificare. Per apportare modifiche e migliorie ci devono essere giocatori adatti al suo modo di interpretare il gioco calcio. Siamo alle porte di un cambio radicale e non è un caso che il Napoli faccia un mercato del genere, ogni tre anni; si è puntato alla valorizzazione di certi giocatori ma questi sono cicli che finiscono, ad un certo punto”.
Andrea Blandini, proprietario HBTOO, è intervenuto all’interno del programma radiofonico “Un calcio alla Radio” di Radio Crc: “A parte il piacere di ospitare una grande squadra è stato emozionante. Tanti amici riuniti per festeggiare un compagno di squadra che ha dato molto al Calcio Napoli. Un lato diverso relativo all’uomo Hamsik. L’ingresso alla festa e al suo stupore non ho assistito. Ad un certo punto ha capito la sorpresa ed era visivamente emozionato. C’era molta allegria e persone distese, contente della serata trascorsa”.
Giorgio Perinetti, Dir. Generale Genoa, è intervenuto all’interno del programma radiofonico “Un calcio alla Radio” di Radio Crc: “Tutti gli abbandoni sono forti. Hamsik ha partecipato in tutte le fasi della crescita del Napoli ma il calcio è anche questo. In passato ho pensato di prenderlo ma le società in cui ero, non potevano permetterselo. Mi sarei comportato come il Napoli in quanto ha fatto un affare. Ancelotti avrà sicuramente delle alternative. Piatek ha voluto tanto il Milan; è difficile dire quando un accordo può essere concluso o meno. Il Genoa ha dovuto cedere Piatek per volontà del giocatore e per l’offerta ricevuta. Oggi, il calcio è business”.