Gli interventi di Massimo Rastelli e Giovanni Tosco a Radio Crc

A Radio CRC nel corso della trasmissione “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Massimo Rastelli, allenatore: “Gaetano? È cresciuto molto soprattutto dal punto di vista fisico, perché sulle sue doti tecniche non c’era molto da dire. Ha fatto esperienza in Serie B facendo sì che il Napoli lo integrasse nell’organico quest’anno. Se il calciatore gioca nel proprio ruolo può dare il 100% delle proprie qualità. Poi ci sono calciatori che si adattano e nel calcio moderno ce ne sono tantissimi. Gianluca è uno di questi, in Primavera giocava come esterno d’attacco, da trequartista e a Cremona ha giocato da mezz’ala ed arrivava dal ritiro con Ancelotti fatto da mediano. Ce lo vedo bene da sottopunta nel Napoli. È un giocatore da Serie A, ha un’ottima visione di gioco ed è un buon realizzatore. È un ruolo che può ricoprire quello da sottopunta. Zerbin a destra al posto di Politano? Ha delle doti fisiche importanti con una bella gamba, un bel passo e una buona qualità. Ha bisogno di crescere ancora un pochettino, ma credo che abbia le qualità giuste. A destra può darsi che possa essere più limitato giocando meno in quella posizione, ma solo Spalletti che lo vede negli allenamenti può giudicare”.

A Radio CRC nel corso della trasmissione “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giovanni Tosco, giornalista
“Torino? Penso che Juric abbia già la formazione in testa. Bisogna vedere anche come rientreranno i Nazionali, ricordiamo che i granata hanno 13 giocatori impegnati. C’è il rientro importante di Mirančuk che è guarito ed ho la sensazione che partirà dalla panchina. Schuurs? Acquistare un giocatore dall’Ajax non è facile, lui si è ambientato molto bene. Il Torino ha 4 giocatori che possono considerarsi titolari. Bisognerà vedere cosa deciderà Juric. Buongiorno è cresciuto tantissimo nella seconda parte della scorsa stagione, quindi c’è bisogno di un’iniezione di fiducia. Il Torino ha sbagliato solo la partita contro il Sassuolo fino ad adesso. Ci sta che il Toro possa perdere a Bergamo contro l’Atalanta e a Milano contro l’Inter. Io credo che abbia avuto anche un po’ di sfortuna in quelle circostanze. Forse un paio di punti in più avrebbe potuto ottenerli, col Sassuolo ci poteva stare lo 0-0, ma non meritava di vincere. Juric ha un’idea chiara di come far giocare la squadra che gioca a memoria. È una rosa che può lottare per l’Europa se davvero tutti riescono a giocare al massimo senza episodi sfortunati. I giocatori sanno cosa devono fare ma non sempre riescono a farlo”.

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