Gli interventi di Michele Pazienza, Poerluigi Pardo e Xavier Jacobelli a Radio Marte

A Radio Marte nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Michele Pazienza, ex calciatore

“Con l’addio di Hamsik si chiude un ciclo importante perchè Marek è stato uno degli artefici del nuovo Napoli. A malincuore ho appreso la notizia perchè Hamsik non è importante solo in campo, ma anche per i tifosi: è un punto di riferimento per tutti. Credo che la decisione di andar via di Hamsik non sia stata solo una scelta economica perchè certe valutazioni sono state fatte già nella scorsa estate e non è casuale. Hamsik si è reso conto di non poter mantenere alto il suo rendimento come è stato per i precedenti 11 anni ed ha preferito provare nuove esperienze all’estero. Non sto dicendo che Hamsik non sia all’altezza perchè uno come lui lo terrei a prescindere, ma lui si sente in dovere nei confronti della città e della maglia che indossa e sente sua e per questo ha messo l’onestà al primo posto,. Anche stavolta.

Non sono in cerca di una panchina, devo finire l’ultimo master”.

A Radio Marte nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Pierluigi Pardo, giornalista

“Hamsik va dall’altra parte del mondo e mi auguro che a fine carriera possa ritornare in azzurro.

Sarò banale della previsione, ma il campionato lo vincerà la Juve. Poi è chiaro che nel calcio tutto può succedere, ma i 9 punti suonano come una sorta di garanzia. Aspettiamo ancora lo scontro diretto per tirare somme definitive perchè qualche insidia ancora c’è e fossi nella Juve non mi sentirei certo del traguardo nonostante sia la super favorita.

Fiorentina-Napoli non sarà una gara semplice, il Napoli dovrà avere personalità nel cercare le giocate e lo dico perchè a volte agli azzurri è mancato un po’ di spunto.

L’ombra di Cambiasso sul Spalletti? L’allenatore dell’Inter è ancora autore del suo destino: non credo rischi e immagino che terminerà la stagione e poi si potrà cambiare. Al momento non credo che Cambiasso possa subentrare”.

A Radio Marte nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Xavier Jacobelli, direttore di Tutto Sport

“Sarà importante per il Napoli assorbire il contraccolpo psicologico derivata dalla separazione di Hamsik, recordman di marcature in maglia partenopea. Dal punto di vista tecnico, le alternative ad Ancelotti non mancano, ma la conclusione del ciclo di Hamsik a Napoli è cominciata ad inizio stagione.

Europa League? Non è una competizione di serie B, ma la seconda competizione internazionale e dal 1999 un’italiana non riesce ad imporsi. Mi è piaciuto ciò che Ancelotti ha affermato subito dopo l’eliminazione dalla Champions e mi piace molto lo spirito con il quale il Napoli si prepara ad affrontare questo impegno. Il lotto delle rivali è tale da consentire di sperare che l’Europa League possa essere conquistata da un’italiana”.

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