LE INTERVISTE – Ancelotti: sono molto contento per la qualificazione

«Secondo tempo da rivedere? No, proprio no». Carlo Ancelotti sorride per la qualificazione ai quarti di finale dell’Europa League e spiega il ko di Salsiburgo. «L’obiettivo era fare gol e poi gestirla, forse abbiamo gestito anche troppo. Non rivediamo niente, guardiamo ai quarti di finale che saranno impegnativi. Il Salisburgo ti costringe a giocare così, ma avevamo un vantaggio così largo che un po’ di calo ci poteva anche stare».

«Sono molto contento, considerata l’emergenza in difesa e che abbiamo finito la gara senza quattro centrale. Ci eravamo preparati bene e l’abbiamo chiusa nel primo tempo. La chiave è stata la partita d’andata, poi Milik ci ha chiuso anche questa partita», ha continuato a Sky.

«Sorteggio? Tutte ottime squadre, l’importante è che nell’urna di Nyon ci sia anche il Napoli. Prima volta per me ai quarti di EL? Vista la poca esperienza in questa coppa è un’ottimo risultato», ride Carletto. «L’obiettivo è dare tutto in ogni partita, in campionato non siamo tranquilli e dobbiamo essere concentrati. Con il Sassuolo ci siamo fermati ma dobbiamo riprenderci subito, senza il primo posto vogliamo arrivare almeno secondi».

Poi sull’infermeria. «Chiriches e Luperto hanno fatto un’ottima partita dimostrando sicurezza e lucidità soprattutto nella prima parte. La sofferenza della ripresa è stata generale. Insigne ha sentito un fastidio nel riscaldamento, forse poteva giocare anche ma abbiamo preferito evitare. Per Chiriches credo sia un problema generale».

Il Mattino

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