Gli interventi di Giovanni Scotto, Gennaro Iezzo e Gianfranco Coppola a Radio Marte

A Radio Marte, nel corso di ‘Marte Sport Live’, è intervenuto Giavanni Scotto, giornalista

“Il Napoli ha giocato un secondo tempo impressionante, al di là della scarsa condizione fisica della Roma. Ranieri ha dovuto fare i conti anche con il problema Zaniolo, ma in generale la squadra giallorossa è apparso clamorosamente in affanno. Arsenal? Il Napoli ha bisogno di una prestazione perfetta, necessaria un’attenzione totale. La Roma è stato il primo passo dell’avvicinamento alla sfida all’Emirates”.

A Radio Marte, nella trasmissione ‘Marte Sport Live’, è intervenuto Gennaro Iezzo

“Meret? Ha avuto millesimi di secondo per pensare all’intervento, l’avversario èp stato più furbo e si è guadagnato il rigore. Rigore che già c’era per il fallo di mano di Mario Rui. Parliamo di una partita in cui Meret non è stato impegnato, non si può criticare: deve crescere, è giovane. Donnarumma? 20 anni ed ha già 150-200 presenze in Serie A. L’esperienza deriva dal fatto di giocare partite importanti, così acquistano sicurezza. Entrambi giocano in piazze importanti”.

A Radio Marte, nella trasmissione ‘Marte Sport Live’, è intervenuto Gianfranco Coppola, giornalista

“Un tempo l’Empoli sarebbe stata seguita da più giornalisti. È la stata la classifica situazione in cui il ‘big’ ha già parlato, ma andava dato modo ad Andreazzoli di dire la sua sulla Juve. Una brutta scena, forse anche a causa dell’orario e dell’anticipo di Allegri e da giornalisti predisposti a dover parlare solo della Juve. Meret? Anche i suoi compagni di difesa in realtà sono ‘avversari’ perché se sbaglia il portiere possono dare la colpa a lui. Donnarumma? Lasciamo stare il passaggio sbagliato, parliamo di uno ha esordito in Serie A a 17 anni con Mihajilovic che non guarda in faccia a nessuno. Girarsi e trovare uno stadio come l’Olimpico o San Siro non è semplice, c’è tanta pressione da reggere”.

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