Gli interventi di Antonio Giordano, Claudo Onofri e Antonio Corbo a Radio Marte

A Radio Marte, nel corso di ‘Marte Sport Live’, è intervenuto Antonio Giordano

“Il Napoli è stato talmente brutto che non è accostabile a quello vero, l’alibi delle assenze non conta. Queste partite diventano il termometro per misurare il valore di certi giocatori, dando risposte per il futuro: sbaglia chi pensa che un allenatore le sottovaluti, pensiamo alla Juve. I match devono essere allenanti per i calciatori, altrimenti i tifosi allo stadio non ci vanno più. Come il Napoli di Benitez? No, quella squadra finì quinta! Il Genoa sarà allenante, ma c’è da tutelare il futuro in Europa League: in caso di semifinale non ci sarebbe più nulla da pensare, la semifinale è un’ossessione e una spugna che assorbe tutto il resto”.

A Radio Marte, nel corso di ‘Marte Sport Live’, è intervenuto Claudio Onofri, allenatore

“Napoli-Genoa? La situazione dei rossoblù è andata giù in tre giorni, soprattutto con i risultati di ieri sera. Si è rimessa in discussione la classifica, con un calendario difficile: il Napoli difficilmente sbaglia due partite di fila, considerando che poi c’è l’Arsenal. Ancelotti deve far capire ai giocatori che certe partite servono a valutare ed allenarsi per l’Arsenal, poi il ko di Empoli ci sta come il ko della Juve a Genoa. I toscani hanno in panchina un grande allenatore, l’esonero è stato un errore così come alcune scelte sul mercato. Sanabria e Kouamè? Ieri Kouamè si è impegnato, ma l’errore di quest’anno è stato vendere Piatek a 35 milioni: avrebbe fatto almeno altri 8-9 gol. Sanabria è un rischio, non stava facendo bene in Spagna”.

A Radio Marte, nel corso della trasmissione ‘Marte Sport Live’, è intervenuto Antonio Corbo, giornalista

“La partita di ieri è stata diversa da tutte le altre e faccio fatica ad andare in profondità perchè quando arriva una sconfitta c’è sempre un problema: tattico, fisico, di velocità, di motivazioni e invece Empoli-Napoli è stata una partita misteriosa. I giocatori sbagliavano passaggi semplici, erano confusi ed ho visto una squadra imballata per cui nella sconfitta di ieri le motivazioni c’entrano fino ad un certo punto. Si può giocare anche senza motivazioni, ma ieri ho visto sbagliare passaggi elementari da calciatori come Koulibaly e non c’era intesa tra i giocatori. Non escludo che il Napoli stia facendo una preparazione rivolta alla gara con l’Arsenal e che per un eccesso di carichi di lavoro abbia sofferto. Ciò che mi ha sorpreso però, è stato il post partita perchè Ancelotti ieri era molto arrabbiato e questo rende più debole la mia ipotesi.

Allan era il miglior giocatore del Napoli, poi ha avuto un momento di regresso e vorrei capire perchè ogni anno ha questi cali di tensione. Se non assicura un rendimento più o meno costante magari è il caso anche di prendere in esame eventuali offerte, se arriveranno.

Il problema che emerge in questo Napoli rispetto a quello dello scorso anno è il cambio improvviso di preparazione e vorrei parlare con chi è in grado di valutare il lavoro dei due preparatori atletici. Lo scorso anno c’era Sinatti e il rendimento del Napoli era straordinario, quest’anno invece dopo un grande avvio, i risultati non sono stati più impeccabili”.

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