Gli interventi di Alessandro Renica, Mario Fabbroni e Salvatore Aronica a Radio Crc

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Alessandro Renica, ex Napoli: “Il Napoli visto a Londra è stato imbarazzante; la partita è andata male sin dall’inizio. Credo che i ragazzi siano arrivati in una forma fisica debole ma anche quella mentale e si sarebbe dovuto semplificare il gioco.  Maksimović sta dimostrando delle ottime cose ma a volte, la difesa apre dei buchi dove si potrebbe prendere la qualunque; manca un giocatore che dia ordine e chiami la linea di difesa. Nel calcio moderno ci sono due soluzioni: trovare uno come Albiol che la chiami e l’altro, è fare degli aggiustamenti tattici. Ancelotti è un professionista e sicuramente sta facendo tutto il possibile per il bene del Napoli. A volte anche i più grandi possono sbagliare. Contro l’Arsenal, non avrei fatto giocare Insigne ma Milik su cui verticalizzare e scaricare il tutto perchè la difesa dell’Arsenal era facilmente penetrabile creando delle occasioni con Callejon. Al ritorno il Napoli ha il 40% di passare mentre l’Arsenal il 60% perchè se la difesa dell’Arsenal prende goal va in tilt; basta trovare la serata giusta. Ancelotti dovrà dimostrare la sua bravura nelle coperture preventive. Il Napoli ha qualità e meritava di passare il turno in Champions, quindi, può farcela contro l’Arsenal”. 

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Mario Fabbroni, Il Leggo: “Per me il Napoli ha il 25% di compiere la remontada perchè si gioca in casa tuttavia l’ipotesi di non subire goal dall’Arsenal sembra essere un’utopia. Il problema di questa stagione è la mancanza di leader in campo, non solo si sente la mancanza di Hamsik ma anche quella di Albiol. Insigne difetta sotto questo profilo perchè spesso è preso dai suoi problemi pompati anche dall’esterno. Insigne è un giocatore molto talentuoso che non riesce a fare il salto di qualità per essere un campione a tutti gli effetti. L’idea che il Napoli ribalti il risultato con un 3-0 è molto complicata perchè dietro si balla parecchio e l’Arsenal corre veloce. Bisogna essere realisti  e dobbiamo ammettere che l’unica squadra italiana cresciuta di livello è la Juventus. Il Napoli, quando va all’estero, deve mostrare il 150% e questo è sintomo di un’inadeguatezza enorme. Non è un caso che nei grandi confronti a livello europeo, il Napoli fa belle prestazioni ma resta ad un tanto dalla vittoria/passaggio. Un tecnico come Ancelotti che ha vinto come giocatore e come allenatore è conscio della problematica del Napoli; con una proprietà assoluta De Laurentiis non si riesce a comprare i grandi campioni e quindi, ci vorrebbe un partnerariato per fare il salto definitivo”. 

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Salvatore Aronica, ex Napoli: “Il Napoli ha il 30% di ribaltare la sorte perchè affronta una squadra blasonata e forte. Il fattore San Paolo potrà influire ma molto dipenderà dal Napoli e da come affronterà la partita rendendola perfetta. La crescita di Koulibaly è dovuta ad Albiol che l’ha indirizzato in un campionato italiano difficile. La mancanza di Albiol risente su tutta la squadra; Ancelotti non andrà a rischiare un giocatore che viene da un infortunio così. Giocherei con i giocatori che ho portato a Londra”. 

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