Gli interventi di Maurizio Pistocchi, Francesco Marolda, Francesco Montervino e Gino Rivieccio a Radio Crc

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Maurizio Pistocchi, Mediaset: “Vedendo i ranking estivi tutti davano l’Inter dietro la Juventus e il Napoli quinto; hanno sbagliato di brutto e anche con il Milan l’hanno fatto dal momento che il progetto arriva da lontano. Confermo che ci sia un interesse importante su Sarri dalla parte milanista perchè è l’unico allenatore che potrebbe riuscire a valorizzare i giovani della rosa e l’intero progetto. Non dimentichiamoci, però, che Sarri ha un contratto con il Chelsea e non è scontata la rottura. Le polemiche su Sarri in Inghilterra sono enfatizzate da una certa stampa che non riflette la totalità dei pensieri perchè, invece, c’è chi apprezza il suo inserire i giovani in campo e il Chelsea non o faceva da un pò di tempo. L’Arsenal ha preso sei goal nelle ultime partite di campionato; il Napoli è in un momento particolare ed è anche un pò sfortunato. Nell’ultima stagione di Benitez non c’era nessuna richiesta per i giocatori de Napoli. Stimo Ancelotti perchè è un grande sarto ma ha bisogno di una rosa preziosa. E’ abituato ad un altro tipo di gioco e di grandi giocatori. Dipende tutto dalla società; Ancelotti è un leader calmo che riesce ad interpretare le situazioni e a gestirle con serenità. La società deve arrivare prima nello scouting e sui giocatori importanti.
L’involuzione del Napoli è avvenuta perchè sono cambiate le disposizioni in campo e i meccanismi di gioco consolidati in precedenza sono andati nel dimenticatoio.
Ciò che accade nello spogliatoio e i rapporti tra allenatore e giocatori non sono facilmente comprensibili”.

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Francesco Marolda, Corriere dello Sport: “Si deve partire da un concetto preciso: il Napoli non può competere con club di primissima fascia. E’ un errore dimenticarlo. Secondo quesito: il ciclo del Napoli è chiuso o no? Tutti quelli che hanno superato i 30 anni devono andare via per pensare non solo all’anno prossimo ma ai 4-5 anni. Quest’anno è servito per capire come muoversi per rifondare completamente la squadra. C’è tanto da fare e bisogna avere il coraggio di dire chiaramente alla gente che si riparte da Ancelotti che ha equilibrio e competenza”.

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Francesco Montervino, ex Napoli: “L’augurio per il Napoli è di non commettere un altro passo falso. L’involuzione non è di Ancelotti ma di alcuni calciatori. Usciti dalla Coppa Uefa è chiaro che ci si demotivizzi  ma è in questi casi che  si vede il calciatore combattivo. Allan si è sempre prodigato per la causa; indubbiamente ha avuto un’involuzione ma credo sia fisiologico. Se il Napoli vuole fare il salto di qualità deve prendere Barella con età e ruolo diversi. Ancelotti, penso, voglia Barella senza perdere Allan; sarebbe un centrocampo di sostanza ma con meno qualità. Giuntoli e De Laurentiis sapranno bene cosa fare ma devono decidere se vogliono fare il salto di qualità immediato o a piccoli passi”.

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Gino Rivieccio, attore: “Il caso Insigne ricorda il caso Iuliano. In questo momento, credo che il rapporto tra Insigne e Ancelotti debba essere chiarito subito. Dobbiamo aspettarci qualsiasi scenario e sarà quello che prevediamo da tempo. Ancelotti non ha fatto il nome di Insigne quando  ha dichiarato di incatenarsi, invece, per altri giocatori come Allan. Probabilmente, bisogna capire i rapporti con lo spogliatoio e con la tifoseria. Ci troviamo in una fase della stagione dove non ci sono idee chiare. Ancelotti è un professore universitario che non deve spiegare le divisioni a tre cifre a tutti; forse, si aspettava qualcosa in più da qualcuno. Questa squadra non ha una carta di identità; subisce un’involuzione e ho dei sospetti sul piano fisico perché di questi tempi, l’anno scorso stavano meglio”.

Commenti

Questo articolo è stato letto 535 volte