Virtus Pozzuoli, Gianluca Tredici: “Pozzuoli città stupenda e straordinaria”

Subito dopo il suo arrivo alla Virtus Pozzuoli, l’ala Gianluca Tredici ha scritto sui profili social “sono tornato a casa“. Già perché il giocatore quando aveva appena 19 anni ha iniziato la carriera in serie C nella Julie Napoli, era la stagione 2011-2012. “Avevo grandi motivazioni di tornare in Campania essendo originario di Napoli – dice il neo atleta gialloblù -. Ho giocato per tanti anni lontano da casa e quando ho avuto la chiamata di Fulvio Palumbo non ho esitato ad accettare. Non ci ho pensato su due volte anche perché il progetto che mi è stato spiegato mi è piaciuto da subito“. Gianluca Tredici, infatti, negli anni ha vestito le casacche di Trapani, Benevento, Agropoli, Cerignola e Bisceglie sempre tra serie B e C. “Sono un giocatore che all’inizio ero un’ala piccola e, poi, con gli anni sono diventato un’ala grande – continua -. Con il passare del tempo ho capito che le mie caratteristiche potevano fruttare più in questo ruolo vicino canestro. Sono un ragazzo serio e troppo razionale però allo stesso modo mi reputo molto socievole e negli anni ho sempre avuto ottimi rapporti con i miei compagni di squadra e sono stato disponibile per il gruppo“. Sulla casacca della Virtus, Gianluca porterà il numero 13 che da anni indossa per scaramanzia. “Conosco bene la città di Pozzuoli avendo fatto le giovanili al Pala Barbuto di Fuorigrotta – dice Tredici -. Una città stupenda e straordinaria. Da avversario ho affrontato la Virtus Pozzuoli diverse volte. Le più belle gare le ricordo quando ero a Cerignola dove affrontammo la compagine flegrea nella fase play off. Vincemmo nella gara d’andata in Puglia allo scadere e, poi, perdemmo al Pala Errico. Sono stati bellissimi anni dove in serie C giravamo stranieri molto forti. E, poi, era una sfida particolare perché giocavano nella squadra puteolana dei miei grandi amici. L’obiettivo? Quello di essere la rivelazione del campionato, la squadra giovane che da fastidio a tutti. Insomma aggressiva e quella che nessuna si attende nel girone che è tra l’altro molto difficile”. 
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