Continua la lunga striscia negativa del Verona al San Paolo

Con l’ennesima sconfitta, subita sabato, in quel di Fuorigrotta, contro il Napoli, in virtù di una magnifica doppietta dell’attaccante polacco Milik, l’Hellas Verona ha confermata la tradizione negativa che la vede soccombente, al San Paolo, da tantissimi anni a questa parte, ormai. L’ultimo blitz ottenuto dagli scaligeri in casa degli azzurri risale addirittura al lontano 1983. Dunque la formazione partenopea si conferma, per i veneti, autentica bestia nera. Pur non sfigurando gli uomini di Juric si sono dovuti arrendere, ancora una volta, all’undici azzurro, che si è aggiudicato i  tre punti in palio soprattutto grazie alla superiore individualità di alcuni giocatori. Protagonista assoluto del match, ovviamente, Arkadiusz Milik che con i suoi primi due gol stagionali in maglia azzurra ha tolto le castagne dal fuoco ad Ancelotti, già sotto accusa per la mancanza di risultati. Per Mertens e compagni questa vittoria rappresenta il viatico giusto per prepararsi alla trasferta di Champions League contro il Salisburgo in programma mercoledì. A proposito dell’attaccante belga, entrato solo a quindici minuti dal termine, sabato, c’è da dire che la sua rincorsa al record di Maradona, si è, purtroppo  fermata al palo al minuto 83. Un legno che gli ha negato l’aggancio al pibe de’ oro nella speciale classifica dei marcatori azzurri All Time. Contro gli austriaci, mercoledì,  ci sarà una nuova opportunità di agguantare il più forte giocatore al mondo di ogni epoca.

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