Gli interventi di Ciccio Marolda, Adolfo Mollichelli, Giuseppe Bruscolotti e Beppe Savoldi a Radio Marte

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Ciccio Marolda, giornalista

“La felicità di Maradona è il pallone, il campo di calcio. A lui basta poco per catturare l’affetto, l’amore e la simpatia della gente e a Napoli ha significato molto di più di un calciatore, per tutta la città.

Hamsik stasera andrà in tribuna, ma in questo Napoli lo preferirei in campo”. 

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Adolfo Mollichelli

“E’ estrosa e pittoresca la vita di Maradona, quella classica di un genio. Ho deciso di scrivere un libro sul post Napoli di Maradona perché nessuno sapeva che Maradona era stato a Siviglia. Quell’epoca segnò il distacco di Diego dal Napoli e lo spaccato si Siviglia è stato unico. 

Napoli-Atalanta? Ho la convinzione che sarà la partita della svolta, in un senso o nell’altro. L’Atalanta è l’avversario più brutto che poteva capitare in questo momento al Napoli, gioca sempre allo stesso modo, ha un atteggiamento ben definito, ciò che non vedo nel Napoli”. 

 A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Giuseppe Bruscolotti, ex capitano del Napoli

“Il 30 ottobre è un giorno speciale e spero che i miei affettuosi auguri giungano a Maradona. Il Re del calcio è stato e resterà Diego. 

Qualche giocatore del Napoli l’anno scorso disse che vedeva in Mertens il capitano del Napoli, ma non posso dire chi lo ha detto. Quando però i giocatori parlano in questi termini, qualche verità di fondo deve esserci. 

Non sono preoccupato per la gara di stasera perché bisogna avere rispetto per l’avversario, ma le partite bisogna sempre giocarle”. 

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Beppe Savoldi

“Non mi aspettavo questo rendimento altalenate del Napoli perché parliamo di una squadra molto competitiva e pensavo che le qualità venissero fuori. Credo che Ancelotti faccia troppo turnover e i giocatori non hanno un gioco ed una vera identità. 

L’Atalanta non ha nulla da perdere e questo la favorisce sempre, in ogni gara. Stasera ad esempio, il Napoli deve vincere per forza per non staccarsi dalla vetta, l’Atalanta invece, non ha l’ossessione della vittoria. In attacco la Dea ha 3 calciatori che non danno punti di riferimento”. 

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