Gli interventi di Giovanni Scotto, Umberto Chiariello e Sandro Ruotolo a Radio Punto Nuovo

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Giovanni Scotto, giornalista de “Il Roma”: “Il percorso di normalizzazione è cominciato, la ramanzina da parte dei tifosi è arrivata ieri. La squadra deve riprendersi la stima dei tifosi,tra Allan ed Edo De Laurentiis c’è stato uno screzio, la squadra chiede un confronto diretto con De Laurentiis, non si sa se per scuse o altro ma la voglia è di cercare di superare questa situazione. De Laurentiis ha affidato ad Ancelotti la questione del ritiro, poi c’è anche la questione del mercato,la questione dei rinnovi anche ha peggiorati le cose ad oggi poi con un De Laurentiis così infuriato. Da capire l’aspetto disciplinare, Callejon e Mertens ad esempio sono stati i più ribelli e quindi potrebbe anche incrinarsi il rapporto contrattuale e la questione del rinnovo. Poi c’è anche Insigne, che a quanto pare avrebbe fatto da paciere alla lite e che al momento. Continuano ad arrivare voci di rapporti con persone che stanno creando problemi con questi calciatori.
Ancelotti è stato confermato fino a giugno, ma professionalmente c’è una rottura.

In diretta a Punto Nuovo Sport Show, Umberto Chiariello ed il consueto editoriale sul campionato italiano: “Dobbiamo capire come si sta evolvendo la stagione alla luce delle coppe, C’è Conte che vuole rinforzi, c’è Carlo Ancelotti che fa l’aziendalista, c’è Sarri che invece macina record ma ha stravolto il suo gioco.L’unico coerente è solo Antonio Conte, mentre gli altri hanno stravolto le loro caratteristiche. Nel frattempo ci sono la Lazio e la Roma quasi fuori dalla Europa League. Il Napoli invece se rientra in un maniera civile potrebbe ancora tentare la strada della Champions.” ù

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto il giornalista Sandro Ruotolo: “La situazione è drammatica, il punto dolente di oggi è che hanno torto tutti e tre. Nel calcio però c’è anche il tifoso, che è il quarto protagonista ed è il capitale sociale. Lo spettacolo che si sta offrendo è indecoroso. Dopo l’ammutinamento il comunicato stampa di dare tutto in mano all’allenatore ci impone che tutti devono fare un passo indietro e si devono parlare e trovare una via d’uscita. Quello che è successo è molto grave. La situazione è molto articolata e ci sono dei punti a favore e sfavore di tutti. Se sei dipendente ci sono delle regole e non puoi ammutinarti così come l’allenatore non può dire di non essere d’accordo e poi va a dormire a Castel Volturno. È normale che poi susciti una reazione nei giocatori che dopo l’adrenalina della partita di Champions hanno preso quella decisione. Non possiamo comunque avere il padre padrone. Ci sono delle figure intermedie che il Napoli non ha ancora.”

In diretta a “Punto Nuovo Sport Show”, il consueto appuntamento con Umberto Chiariello ed il suo editoriale sul Napoli: “E’ il momento di trovare soluzioni, De Laurentiis non medierà, ci saranno strascichi legali. Lo strappo ormai c’è stato molti protagonisti andranno via e quindi siano i calciatori adesso partendo da Insigne di un’iniziativa. Andare a parlare con il Presidente che la squadra farà un comunicato che la squadra si scusa e che pagherà la multa e che si riprende ad ammettere di aver fatto un errore, il presidente accetti le scuse, multi al minimo i ragazzi e che Ancelotti riprenda la scena, ora però c’è bisogna che ognuno faccia un passo indietro e si riprenda il cammino.”

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