Gli interventi di Alessandro Barbano e Eduardo Chiacchio a Radio Punto Nuovo

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Alessandro Barbano, vice direttore di Corriere dello Sport: “Il silenzio stampa in questa parte del campionato in cui non giocano i club evita la diffusione di comunicazioni divergenti o errate che possano far arrivare messaggi sbagliati ai calciatori, il clima è già teso quindi è una decisione comprensibile.
Quando il Napoli tornerà in campo mi auspico che rompano il silenzio, in queste due settimane a la situazione deve rimanere com’è, personalmente credo che la ritorsione della società nei confronti dei giocatori sia stata un errore clamoroso, le cose sono andate troppo oltre.
Il calcio è fatto di sottili equilibri, di serenità e rispetto, bisogna voltare pagina e andare avanti, ma ciò va in contrasto con la politica di De Laurentiis, che fa fatica ad ammettere quando sbaglia.
La società è chiamata ad un assunzione di responsabilità che possa far si di restaurare una comunicazione tra giocatori e dirigenza, si deve assolutamente evitare la sanzione ai giocatori, se così non sarà, Aurelio ne subirà le conseguenze.
Penso che abbia delle istintività molto forti ma che allo stesso tempo sia molto intelligente, a mente fredda sono fiducioso che possa cambiare atteggiamento.
Sono un estimatore di Insigne, credo che sia un gran giocatore ma fisicamente limitato, quando si trova fuori posizione o quando saltano gli schemi prevale l’agonismo, e lui non ha di certo la fisicità di Lukaku, ma in una partita in cui si gioca in maniera ordinata da il meglio.
Il Napoli non è riuscito a trovare una buona alternativa al 4-3-3 di Sarri, questo è stato molto negativo per Insigne, è uno che i gol li fa e che da palle gol ai compagni, non è un caso che Mancini lo consideri un punto fermo della nazionale, ieri ha dimostrato che in momenti difficili sa anche osare”.

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Eduardo Chiacchio, avvocato: “La misura più opportuna da adottare sarebbe la mediazione, il campionato è ancora molto lungo e si deve cercare di ristabilire equilibrio e serenità nell’ambiente Napoli, ma il comunicato del Napoli parla chiaro e la filosofia del presidente è chiara, c’è ‘intenzione di punire i giocatori.
Si parla anche di una possibile causa per danni d’immagine provocati dai giocatori nei confronti del club, il pallino del gioco è in mano a De Laurentiis e deve decidere lui, ma l’auspicio è che la situazione si risolva nel più pacifico dei modi.
Il calcio va considerato per quello che è, i calciatori sono dei dipendenti delle loro società, ma poi in campo ci vanno loro, hanno a che fare con molte emozioni che condizionano le loro prestazioni e stati d’animo, la paura è che De Laurentiis faccia causa ai calciatori per danni d’immagine alla società, ed una cosa che non deve assolutiste accadere, il campionato è ancora lungo e una decisione del genere significherebbe una frattura insanabile con la società”.

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