Gli interventi di Paolo De Paola, Roberto Renga e Umberto Chiariello a Radio Punto Zero

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Paolo De Paola, giornalista: “Questa Nazionale è vista con simpatia, viene applaudita, Mancini sta facendo un lavoro eccezionale, ma il numero statistico è davvero insignificante. Non si pul fare un paragone tra un’Italia che ha affrontato grandi Nazionali con quella che ha affrontato Armenia, Finlandia, Lussemburgo. Ci fa piacere, ma il valore assoluto del numero è assolutamente insignificante. Abbiamo un vivaio di giocatori che veniva messo in discussione con motivazioni insignificanti. Adesso abbiamo una marea di portieri, centrocampisti e tutti gli altri ruoli che Mancini è riuscito a rendere coesi con un grande gioco di squadra. La nostra Nazionale gioca bella alta, ed è completamente un nuovo metodo. Prossima giornata di campionato? In primis credo che il Napoli debba ringraziare Elmas che tiene ancora viva la squadra per lo scudetto, invece di punirlo. D’accordo con il CT della Macedonia? Assolutamente sì, oltretutto il silenzio stampa non vige per le Nazionali, vale per il club. E’ un altro scivolone dell’ufficio comunicazione del Napoli. A me piacciono le parole di Elmas, nonostante questo distacco non si sentono fuori da una lotta – seppur impegnativa – per lo scudetto. Detto ciò, il Napoli deve risolvere un po’ di situazioni, così come la Roma. Ad inizio stagione avevo già espresso qualche dubbio, perché Ancelotti l’ha completamente desarrizzata. Atalanta che fa molto bene, si è parlato del Cagliari che sta facendo faville. Qualità del campionato italiano sicuramente in crescendo”.

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Roberto Renga, giornalista: “Mi piace molto Insigne e quando penso che non giochi, come può, ci resto male. Sicuramente può fare molto di più anche in Nazionale. Statistiche insignificanti? Sicuramente erano partite diverse, quindi bisogna capire questi ragazzi come affronteranno le partite vere. Sono ottimista, ma questi adesso sono ragazzi, bisogna far abitudine a certi livelli, certe pressioni. Sono piccoli, nel calcio di oggi serve la fisicità, queste cose contano. Piccoli, tecnici, ma saranno capaci a contrapporsi a squadre come Spagna, Francia, Germania? Ancelotti rischia? Fa ridere pensarlo soltanto. In questo momento Auricchio e De Laurentiis sono molto vicini e si parla di ‘due partite a disposizione’ non per capire una svolta nei risultati, ma se esiste una svolta di performance. E’ successo qualcosa nel Napoli, se si fosse gestita con una cena, con un sorriso, riunendosi negli spogliatoi, non avremmo visto questo Napoli. Bisogna trovare la tranquillità che possono dare De Laurentiis e Ancelotti. Dopo Ancelotti, poi, chi prendi? Mourinho?”.

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Umberto Chieriello, giornalista, con il suo EditoNuovo: “Oggi possiamo sorridere di fronte al fatto che la Nazionale italiana abbia vinto 9-1 contro l’Armenia, quest’Armenia che non è riuscita neanche a battere il Lichestainer. E’ storico vedere 10 gol in una partita, bisogna risalire al ’48 su un 9-0 contro gli Stati Uniti. Ha esordito Meret, l’unico a prendere gol di quelli esorditi, sfortunatissimo. Meret si candida terzo portiere di questa Nazionale, in lotta con Gollini. Intanto in casa Napoli c’è lo scandalo che vede in rapporti difficili società e giocatori. Siamo tutti in attesa delle decisioni presidenaziali. Il campionato riparte da Milan-Napoli e poi ci attenderà la partita contro il Liverpool che farà tremare un po’ tutti”.

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