AMARCORD: NAPOLI-BOLOGNA Quando la grassa ingrassa…

…Laddove ingrassa sta per “fa ingrassare”, due le date: 25 agosto 2013 e 20 aprile 2016. La prima è relativa all’inizio della stagione 2013/14, il ciclo Benitez con Callejon, Albiol, Mertens e Higuaìn all’esordio in maglia azzurra; fu un 3-0 senza storia, Callejon, Hamsik, Pandev. Nella seconda bottino raddoppiato pur senza lo squalificato Higuaìn, 6-0, doppietta di Gabbiadini, tripletta Mertens con una tripletta e D. Lopez.

Va aggiunta una terza data relativa all’ultimo incontro: 29 dicembre 2018, e se non si ingrassa durante le festività natalizie…

Vittoria azzurra per 3-2 più sudata del previsto; Napoli due volte avanti, doppietta di Milik e due volte raggiunto su palla inattiva. Due calci di punizione, due colpi di testa di Santander e Danilo a dieci minuti dalla fine. Gara che sembrava incanalata sul 2-2 fino al tiro dalla distanza di Mertens, gol vittoria all’88°.

Si era ingrassati anche all’inizio dell’anno solare, 18 gennaio ed era tempo di Carnevale: 3-1 con i felsinei avanti dopo neanche mezzo minuto con il colpo di testa di Palacio. Gli uomini di Sarri dopo tre minuti pareggiano grazie ad un’autorete di Mbaye che devia nella propria porta un cross di Mario Rui. Arbitro Mazzoleni messo sotto accusa dai nemici del Napoli per non aver visto un mani di Koulibaly in area ed il rigore del 2-1 di Mertens sarebbe quantomeno generoso. Il 3-1 è un’altra perla del belga, un pallonetto dalla distanza. Ancora 3-1 il 17 settembre 2016; Callejon, pari di Verdi prima delle due reti firmate da Milik.

Decisamente amaro, invece, il match del 22 ottobre 2000 finito 5-1 per gli ospiti e da quel giorno cominciò una lenta discesa verso la B.

Nel 1979, c’è da registrare il Napoli-Bologna che vide il ritorno  da avversario di Juliano. Totonno emigrò a Bologna dopo sedici anni di sodalizio azzurro e giocò in uno stadio diviso tra chi fischiava e chi applaudiva. Per la cronaca, quella partita finì 2-1: reti di Pellegrini, Vincenzi e definitivo vantaggio di Vinazzani.

Partendo dal ritorno del Napoli in A, il 15 febbraio 2009 finì 1-1; a Maggio rispose, tre minuti dopo, Di Vaio. Vittoria in rimonta l’anno successivo quando Quagliarella e Maggio ribaltarono lo 0-1 firmato da Adailton ed il sonoro 4-1 del Novembre 2010 (Maggio, Hamsik (2), Meggiorini, Cavani) Vittoria azzurra anche nel 2006, gara giocata quando le due formazioni stazionavano in serie B, 1-0 realizzato da Calaiò.

Il 2012 fu una buona annata per il Bologna al San Paolo: il 15 gennaio 1-1, Acquafresca e Cavani, il 16 dicembre un clamoroso 2-3. Ospiti avanti con Gabbiadini, nella ripresa Gamberini e Cavani ribaltarono il risultato prima del nuovo ribaltone ad opera di Kone e Portanova. Nello stesso mese il Bologna passò 2-1 al San Paolo anche in Coppa Italia eliminando gli azzurri dalla manifestazione.

Il primo Napoli-Bologna giocato ai tempi di Maradona risale al 18 dicembre 1988 e fu un 3-1 di marca sudamericana. Careca, punizione di Maradona, poi ancora Diego prima della rete bolognese di Demol. Esattamente un anno dopo ancora a segno Careca, raddoppio di Baroni; Napoli-Bologna, 17 dicembre 1989, 2-0.

Il 26 maggio 1991 il Bologna salutò la Serie A nel modo peggiore: ultimo in classifica, perse l’ultima partita del campionato al San Paolo per 3-2: Zola, Careca, Incocciati  quindi la doppietta del magiaro Detari. Negli anni Settanta, curioso il destino di Sergio Clerici; l’attaccante brasiliano andò in rete nel 1973-74 con una doppietta, Napoli-Bologna 2-0, una rete su rigore, e nel 1974-75, Napoli-Bologna 1-0 prima di approdare proprio in Emilia a fine di quella stagione. L’anno successivo la sfida terminò in parità, 2-2, con le reti di Braglia e Massa per il Napoli e le due reti di Chiodi per i felsinei.

Antonio Gagliardi

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