Gli interventi di Luca Marchetti, Eraldo Pecci, Vincenzo Montefusco e Giovanni Scotto a Radio Marte

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Luca Marchetti, giornalista

“Il confronto tra Ancelotti e la squadra magari farà venire fuori un po’ di sangue, animo. Magari, si tireranno fuori cose sopite perché finora il problema era De Laurentiis che era il nemico da combattere del gruppo. I numeri del Napoli sono impietosi anche perché doveva recitare il ruolo di anti-Juve insieme all’Inter. 

Non dico neanche che il Napoli avrebbe dovuto battersi per lo scudetto, ma quello che sta facendo è davvero poco. Il problema di tenuta mentale è sotto gli occhi di tutti e la gara di ieri lo ha dimostrato ancora una volta. Dopo il gol di Llorente, il grosso sembrava fatto, ma si è fatto rimontare”. 

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Eraldo Pecci, ex calciatore

“Non è un buon anno per il Napoli, la squadra trasmette un senso di impotenza e quelle che erano le premesse e le promesse di inizio stagione, si sono rivelate un fallimento. Va detto che il Napoli in questi ultimi anni ha fatto dei miracoli, più di quello che era nelle sue possibilità e quando vai a paragonare i momenti, il dato è inquietante. 

Detto questo, il Napoli sta facendo meno di quello che ha nelle corde e c’è anche un pizzico di sfortuna, ma non basta a giustificare i numeri”. 

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Vincenzo Montefusco, allenatore

“Se Ancelotti dice che un altro centrocampista non gli serviva, adesso ha tutte le colpe. Detto questo, il Napoli è confuso e le tante formazioni lo dimostrano. Stimo troppo Ancelotti per vedere quanto sta facendo in campo: sta commettendo errori non da lui, come inserire giocatori in ruolo in cui non rendono. Non si può non far giocare Mertens, ma neanche Callejon”. 

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Giovanni Scotto, giornalista

“Ancelotti sta cercando di dimostrare che la squadra è dalla sua parte. Con il ritiro, vuole dare un segnale alla società e nonostante la situazione allarmante, il tecnico vuole dare un segnale”. 

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