NAPOLI-JUVE, LE PAGELLE: INSIGNE SUPER! PRESTAZIONE ECCELLENTE DI HYSAJ, MALE ANCORA FABIAN

MERET 5,5: Macchia la sua prova con un’uscita avventata che propizia il gol della Juve. Per il resto, sostanzialmente inoperoso, se non per un tiro abbastanza centrale del Pipita.

HYSAJ 7,5: Prestazione di alto livello dell’albanese, attento in fase difensiva e propositivo con alcune giocate di qualità anche in fase propositiva.

MANOLAS 7: Sta tornado il muro invalicabile ammirato per anni a Roma. Dalle sue parti non si passa.

DI LORENZO 6: Adattato ancora nuovamente al centro, si districa meglio rispetto alle gare precedenti. Peccato per la sua piccola distrazione nel finale che, in complicità con Meret, favorisce il gol di Ronaldo.

MARIO RUI 6,5: La catena di sinistra è quella che funziona meglio: la sintonia con Insigne dimostra di essere eccellente questa stasera. Attento anche in fase difensiva.

CALLEJON 6: Partita ordinata dello spagnolo, in ripresa rispetto alle ultime esibizioni, sembra stia ritornando ad una condizione fisica accettabile. Suo l’assist per il secondo fantastico gol di Insigne.

DEMME 7: L’equilibratore di questa squadra: si fa trovare sempre pronto e fa sempre la cosa giusta. In interdizione ringhia su tutti , forse eccessivamente, proprio come il suo idolo/allenatore. (LOBOTKA: Entra in un momento delicato della partita. Ordinato e pulito)

FABIAN RUIZ 5,5: Anche restituito al suo ruolo di mezz’ala, ci regala pochi strappi e poche giocate degne di nota.

ZIELINSKI 6,5: Il gol, importante, gli regala nuove energie: fino a lì partita con molti bassi e pochi alti. (ELMAS: Entra bene in campo, vivace e dinamico sul centrosinistra con qualche ben duetto con Insigne)

MILIK 5,5: E’ stata una partita difficile per il polacco, dove ha avuto davvero pochissimi palloni giocabili. D’altro canto il polacco, proprio in questo tipo di gare, dovrebbe far valere maggiormente la sua fisicità e iniziare ad essere maggiormente incisivo. (LLORENTE SV).

INSIGNE 8: Il migliore dei suoi, non solo per il gol fatto, ma per le continue giocate che creano panico sul versante destro dello schieramento bianconero. Restituito alla sua comfort zone e al centro del nuovo progetto tattico da parte di Gattuso, sembra stia ritornando il giocatore ammirato sotto la gestione Sarri. Ora, una parola, continuità.

 

Commenti

Questo articolo è stato letto 397 volte