IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA: Gattuso nuovo idolo dei tifosi napoletani

Non a caso questa mattina il quotidiano sportivo per eccellenza titola in prima pagina: “Tutti ai pedi di Gattuso”.  E’ lui il personaggio della settimana. L’ex giocatore ed allenatore del Milan, oggi è alla ribalta per il successo in coppa Italia con il suo Napoli. Lavoro, autorevolezza, senza però mai esagerare, costanza e senso di responsabilità le sue grandi doti, che in poco tempo ha saputo trasmettere ai suoi ragazzi. Ringhio ha raccolto l’eredità di Carlo Ancelotti, caricandosi sulle spalle le macerie lasciategli dal suo predecessore. Su di lui il grosso peso del fallimento di un progetto;  di punto in bianco ha avuto l’onere e l’onore di realizzarne uno tutto nuovo, tuttavia con un percorso assai compromesso da risultati negativi. Il buon Rino, a testa bassa, si è rimboccato le maniche ed ha cominciato la sua avventura all’ombra del Vesuvio senza alcuna strategia ma soltanto con la voglia matta di lavorare nel migliore dei modi per sanare gli strappi sopraggiunti in seno alla squadra. Fin da subito si è fatto rispettare nello spogliatoio ed ha saputo inculcare a tutti i giocatori  il senso di appartenenza e di responsabilità che sono gli ingredienti principali per costruire qualcosa di buono. Gattuso ha usato il bastone e la carota, ha stigmatizzato i suoi uomini e li ha caricati sempre al momento giusto. L’allenatore del Napoli si è dimostrato uomo di campo, quasi un giocatore un pò più vecchio che ha preso per mano la squadra, portandola in zone più consone al suo blasone. Il suo lavoro ha dato i frutti sperati, primo fra tutti il trionfo dell’Olimpico. Una vittoria che lo ha incoronato nuovo idolo dei tifosi napoletani. Una città intera si è innamorata di quest’uomo del sud giunto all’improvviso senza nessun curriculum di allenatore  importante e vincente come Carlo Ancelotti. Però in soli sei mesi ha vinto un titolo, cosa che nè Sarri e nè Ancelotti, hanno fatto in molto più tempo. Questa è la verità tangibile: Gattuso, mercoledì scorso, ha toccato con le mani il Paradiso e si è visto restituire, seppure con le dovute proporzioni, dalla vita quello toltogli qualche giorno fa. Dopo il grande dolore, finalmente una piccola gioia! Alzando gli occhi lucidi al cielo, ricordando la sorella scomparsa prematuramente, Rino dopo la partita con la Juve ha affermato, rivolgendosi al suo gruppo: “Se fai le cose per bene, raccogli sempre i frutti”. Nella vita non ci regala niente nessuno ma il premio al lavoro, alla costanza, alla forza di combattere ed alla serietà, alla fine, arriva puntuale.

Commenti