Gli interventi di Maurizio Pistocchi, Enrico Fedele e Carlo Laudisa a Radio Marte

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Maurizio Pistocchi, giornalista
“Calendario Serie A? Non mi sembra un inizio molto facile per il Napoli. La prima giornata c’è il Parma, ha sempre messo in difficoltà il Napoli. Con l’arrivo di Liverani peggiorerà la fase difensiva, ma migliorerà quella offensiva. Alla seconda giornata c’è il Genoa, che dovrebbe essere la più debole sulla carta. Alla terza c’è il difficile match contro la Juventus. Fino all’ottava giornata è un calendario molto difficile, sicuramente non agevole. Il Napoli deve iniziare sicuramente meglio rispetto all’anno scorso.
Gli acquisti che sono stati fatti nell’ultimo periodo non hanno dato i risultati che ci si aspettava, mentre gli acquisti delle passate stagioni hanno portato clamorose plusvalenze: bisogna comprare bene. Il Napoli deve tornare una squadra che punta sui giovani, per questo mi lasciano perplesso le voci di mercato che parlano di un interesse per difensori di 32 anni che non penso possano elevare molto il livello della squadra: bisogna investire sul talento, questo fa la differenza. La capacità di un club deve essere non solo quella di fare buoni risultati, ma anche nella gestione dei conti e delle acquisizioni. Secondo me Diego Carlos è un giocatore da grandissima squadra, ha fisicità ed è veloce. Sokratis? Non lo vedo come un prospetto da Napoli, sarebbe un acquisto sbagliato. Preferisco giocatori più giovani, ad esempio Marcos Senesi del Feyenoord, classe ’97.
Chi si è rinforzato di più nel mercato? Credo che l’Atalanta abbia fatto un ottimo acquisto con Miranchuk, un giocatore importate, ottima tecnica, a 14 milioni circa è un ottimo acquisto. L’Inter sta accontentando Conte prendendo giocatori pronti per l’uso, così si vince subito ma non si costruisce nulla. La Juventus sta facendo una campagna acquisti determinata dai problemi di bilancio e devono prima vendere per poi acquistare. Il Napoli ha preso Osimhen che ha fisicità, è molto veloce ed è utilissimo in contropiede. Non so se con le difese italiane saprà giocare al meglio, ma se Gattuso cambia il modulo la società deve comprare ancora qualcosa. Con il 4-2-3-1 sono curioso di vedere chi gioca dietro il neo acquisto Osimhen”.

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Enrico Fedele
“Cessione Koulibaly? Non bisogna superare il limite, credo che purtroppo una soluzione si troverà. Il Napoli in questo modo si impoverisce, a meno che non arrivasse Thiago Silva. La società come sempre diminuisce la qualità tecnica e arricchisce il portafogli. Maksimovic e Manolas hanno caratteristiche prettamente difensive, Rrahmani bisogna vederlo in questa nuova difesa a 4. Non c’è però un giocatore che guida la difesa.
Zielinski per me può giocare dietro Osimhen nel 4-2-3-1. Il Napoli ha un politica, quella di non guardare ai giocatori troppo vecchi. Molti parlano di società da emulare. Meret? Se vuole andare via, si trova una squadra e se ne va: non ha dimostrato nulla nel Napoli, ha doti tecniche ma ha carenze caratteriali. Gattuso ha fatto una scelta, lui doveva stare dietro e far ricredere l’allenatore.
Negli ultimi 5 anni la società ha comprato 44 giocatori, è stata una gestione fallimentare quella di Giuntoli. Dopo il 2015 non abbiamo preso giocatori che hanno fatto la differenza, Fabian Ruiz lo ha segnalato il figlio di Ancelotti. Per me Giuntoli è un cuscinetto in un ingranaggio, non ha nessunissima possibilità operativa”.

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Carlo Laudisa, giornalista
“Koulibaly? L’offerta del Manchester City è di 75 milioni da almeno un mese. Penso che la vicenda Messi non c’entri nulla con questa operazione, ma il City non arriverà mai a 80 milioni. Io credo che Aurelio De Laurentiis abbia una grande capacità imprenditoriale. Con il City non c’è una differenza incolmabile, quindi il tira e molla non penso durerà a lungo.
Sokratis è uno dei candidati per la difesa del Napoli, Gattuso lo aveva già cercato al Milan ma non c’erano i presupposti e il suo cartellino costava oltre 20 milioni di euro, nelle ultime settimane si è rinnovato questo corteggiamento. Per me è molto più affidabile di altri profili che stanno monitorando.
Messi al City? Non lo darei per scontato. Secondo me a Messi l’italiano piace, quindi vedremo. Io personalmente vedo alla pari le chances che Messi resti al Barcellona, vada al City o venga in Italia, il 33% per ognuna”.

 

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