Gli interventi di Mirko Calemme, Alsessandro Renica e Mario Sconcerti a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Mirko Calemme, giornalista.
“Milik? L’agente è a Trigoria, stanno discutendo del contratto da vero top player proposto al ragazzo. Si parla di 6 milioni netti più bonus, si sta discutendo di come potrebbe raggiungere il calciatore questa cifra. La volontà di chiudere l’affare da parte della Roma è molto forte, ieri è stata una giornata importante perché l’agente è stato a Napoli con il giocatore, ha sentito la Juventus che ha spiegato il motivo per cui non c’è stato matrimonio. Ora la Juve ha bisogno di prendere Dzeko quindi ha un po’ favorito questa operazione. I bianconeri non vogliono che il bosniaco scenda in campo alla prima di campionato, tutti vogliono che si chiuda già oggi. Per ora però manca il sì di Milik.
Deulofeu? Lui a Napoli verrebbe anche subito, l’ipotesi lo affascina. L’esperienza al Milan gli ha lasciato buoni ricordi. Va capito se il Napoli vuole prenderlo adesso, l’agente ha confermato l’interesse. Vediamo, sarebbe una bella opportunità per il Napoli che però, ovvio, in questo momento ha altre priorità, cioè cedere e prendere un centrocampista di rottura.
Chi terrei tra gli esuberi del Napoli? Mi piacerebbe tanto rivedere il miglior Ghoulam ma mi è piaciuto tanto Maksimovic l’anno scorso. Se devo sceglierne uno spero resti lui. Andare a prendere un nuovo difensore e farlo adattare al lavoro di Gattuso sarebbe difficile. Koulibaly? Se arriva un’offerta importante è giusto che il Napoli la valuti”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Alessandro Renica, allenatore ed ex giocatore del Napoli.
“Cessione Koulibaly? Teoricamente ci perde molto, ma se il ragazzo non è motivato a rimanere a Napoli allora il discorso cambia. Sul giocatore però non si discute, è un giocatore importante che se decidesse di restare sarebbe una garanzia. Se fossi l’allenatore del Napoli chiederei di tenerlo? Sì, soprattutto se il ragazzo è convinto.
Portiere uomo aggiunto nella manovra? Pirlo non dice niente di nuovo, anche Sacchi aveva già in studio queste cose. Conta quello che dice il campo, nel calcio non si inventa niente. Per la Juventus magari questa impostazione va bene, per altre squadre no. Griglia di campionato? Juventus, Napoli, Milan e Inter sono a pieno titolo quelle che possono andare in Champions, bisognerà però vedere le prime giornate di campionato e la qualità dei giocatori. Ora è prematuro parlarne, vedremo”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Mario Sconcerti, giornalista.
“Milik? Il Napoli se n’era già privato tentando la carta Osimhen. Sembrava già da qualche mese che fosse un po’ freddo e fuori dall’ambiente, adesso diventerebbe una disgrazia se rifiutasse di partire, perché può succedere anche questo e stava succedendo. Mi sembra inevitabile che Milik se ne vada però beata la Roma che lo prende a queste cifre. Il Napoli non poteva fare altro ma vale almeno il doppio rispetto a quanto stanno decidendo. Mi sembra sia tutt’altro che un affare.
Il fatto di diventare allenatori raccontando sé stessi attraverso quella che dovrebbe essere una tesi è una piccola vergogna, sembra quando alle elementari ci chiedevano di parlare della nostra famiglia. Non capisco perché peraltro pubblicare solo quella di Pirlo e non di altri. Interessante? Dovrebbero giudicarlo altri, al suo interno si dicono cose che dicono tutti. Chiude dicendo che dipende dal contesto. E allora…io sono rimasto stupito, non c’è una novità. Perché la tesi di Gattuso non è stata pubblicata? Sono stupito da una persona seria come Ulivieri che fa da relatore a una tesi di questo genere. C’è un asservimento a quelle che sembrano le cose più spettacolari, mi viene da sorridere.
Playoff in Serie A? Alle ventate di freschezza alzo sempre il collo del cappotto…Difficile discutere qualcosa del genere. A me sembra che il calcio funzioni così da 100 anni e che la cosa giusta, corretta, regolare è che tutti giochino contro tutti. Questo è stato sin dal primo giorno. I playoff possono rendere spettacolare il torneo ma rende inutile l’andamento di tutta la stagione, la vera stagione. Sono bellissime le ultime partite finali ma il resto del stagione conta veramente poco. Poi, se si vuole fare si faccia ma non basta cambiare per migliorare.
Soldi di Koulibaly per nuovi giocatori? Dovrebbe assicurare una nuova cifra. Il non indebitamento del Napoli è ormai un classico, per cui se riescono a vendere bene il ragazzo possono tornare sul mercato senza indebitarsi. Il Napoli purtroppo non ha strutture.
Equivoco tattico con Osimhen? Intanto non si gioca in 11, sappiamo che ci sono affaticamenti e piccoli infortuni. Anche in queste stagioni Milik e Mertens si sono alternati, sono preoccupazioni normale. A me sembra piuttosto che troppo dipenda da Osimhen. Il Napoli è arrivato 7° prendendo 50 gol, il resto della squadra la vedo molto simile allo scorso

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