Gli interventi di Enrico Varriale e Bruno D’Urso a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmisssione “Marte Sport Live” è intervenuto Enrico Varriale, giornalista
“Gianfranco De Laurentiis aveva inventato Dribbling, una sua creatura. Gianfranco è stato un maestro di questa professione ma pure un uomo di una signorilità ed eleganza unica. E’ stato il mio primo direttore nel 1993 dell’attuale Rai Sport. Oltre a essere un ottimo direttore era anche un uomo di video che è rimasto familiare a milioni di italiani per il suo stile sobrio, asciutto ma anche efficace. Una grande perdita.
Parole Spadafora su Juventus-Napoli? Io penso che in questo momento sia necessario aspettare ancora poche ore, c’è ancora incertezza perché l’argomento è delicato e complesso. Qualora si arrivasse al 3-0 a tavolino il Napoli andrà sicuramente avanti, il legale del Napoli l’ha chiarito più volte. In casi diversi mi pare di aver comunque letto che la Juventus non farebbe ricorso successivamente, non si è nemmeno presentata nel giudizio di oggi. Fare previsioni e sensazioni è molto inutile oltre che rischioso. Mai come in questo momento bisogna essere tutti attenti e cauti, attinenti alle notifiche. Ieri a Bergamo ci sono state notizie contrastanti sulle presunte positività al COVID-19 della Nazionale. In questo momento bisogna essere molto cauti e affidarsi alle notizie certe.
Contagiati Serie A? Ho parlato con Mancini e si parlava anche dell’ipotesi della bolla. E’ difficile isolare per 7-8 mesi i giocatori però è anche vero che molti incapperanno in questo problema. Ronaldo è il caso più clamoroso ma non sarà l’ultimo in assoluto. Il protocollo è stato un tentativo di soluzione ma va aggiornato alla realtà che sta cambiando, oggi abbiamo 6000 contagi al giorno. Il piano B il calcio italiano lo deve preparare, potrebbe riguardare i playoff. Si salvaguarderebbe il valore sportivo, anche se non nella maniera tradizionale”.

A Radio Marte nel corso della trasmisssione “Marte Sport Live” è intervenuto Bruno D’Urso, giudice.
“Juventus non si è presentata in giudizio? Perché non deve tutelare i suoi interessi, l’applicazione del regolamento non dipende da lei. La sua assenza non muta la materia da valutare. Elementi a favore del Napoli? La giustizia domestica della Federazione deve tenere conto dei principi garantiti dalla carta costituzionale. La società calcio Napoli doveva attenersi alle decisioni, il lungo periodo che il Giudice Sportivo si è voluto riservare potrebbe garantire una risposta argomentata”.

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