Gli interventi di Alessandro Sacco e Antonio Petrazzuolo a Radio CRC

Sacco (ilnapolionline) a Radio CRC: “Troppi alti e bassi, ora bisogna stare attenti al Crotone. Che fortuna poter arrivare ancora primi nel girone di Europa League dopo il pareggio di ieri”

“Siamo passati dell’ottima partita contro la Roma a degli altri e bassi con l’AZ, ma considerando il valore degli avversari e le prestazioni del Napoli, credo che il girone stia andando abbastanza bene – queste le parole del direttore de “ilnapolionline” Alessandro Sacco ai microfoni de “Il Sogno nel Cuore”, programma in onda su Radio Crc dalle 13:00 alle 14:00 e condotto da Luca Cerchione, Floriana Messina e Diego Maradona Jr -. Il perché di questi alti e bassi? Non riesco a dare una risposta concreta. Gli azzurri devono scendere in campo con il giusto spirito. Ho molto apprezzato, poi, l’autocritica di Zielinski; sono ragazzi intelligenti, faranno sicuramente meglio”.
Il direttore ha continuato l’intervista commentando, poi, le parole dell’allenatore durante la conferenza stampa: “Quest’anno Gattuso a livello tattico sta cercando di dare più soluzione ai giocatori. Ieri per la prima volta abbiamo visto giocare Bakayoko nel ruolo di registra e, a mio avviso, ha fatto un buon lavoro, nonostante si confà meno alle caratteristiche del giocatore. Non dimentichiamo che alla squadra manca Osimhen – ha continuato Sacco – e la speranza è che, quando il calciatore tornerà, il Napoli utilizzerà nuovamente il 4-2-3-1.
Partita di Domenica? Mi aspetto nuovamente il 4-3-3 senza molti cambi. Il Napoli è una squadra che deve fare di più e arrivare a Crotone con il giusto spirito. L’avversario, nonostante sia all’ultimo posto in classifica, ha un assetto tattico molto ben strutturato, quindi non bisogna abbassare la guardia.
Oryazabal? A questi livelli le assenze pesano molto, ma l’approccio alla partita è fondamentale. Il Napoli saprà affrontare l’avversario nella maniera adeguata. La quadra deve puntare a vincere”.

Antonio Petrazzuolo a Radio CRC: “Bakayoko  sottotono, avrei tenuto Ghoulam e Fabian in campo. I subentrati non sono stati in grado di dare quel quid in più che si aspetta Gattuso”

“Il Napoli si è seduto un po’ troppo,  consapevole che con il gol di Mertens la partita era in tasca, ma così non è stato – queste le parole del direttore de il Napolimagazine, Antonio Petrazzuolo ai microfoni de “Il Sogno nel Cuore”, programma in onda su Radio Crc e condotta da Luca Cerchione, Floriana Messina e Diego Maradona Jr -. L’AZ non mi ha fatto questa grand’impressione; di sicuro è una buona squadra, ma il Napoli che ha giocato contro la Roma avrebbe vinto tranquillamente. Le prestazioni di ieri, invece, devono far suonare un campanello d’allarme; lo stesso Bakayoko sembrava andasse a vuoto”.
Il direttore Petrazzuolo ha continuato con le considerazioni sulla partita di Europa League contro l’AZ Alkmaar: “Avrei tenuto in campo Ghoulam e Fabian Ruiz, perché bisogna dare spazio e tempo a questi giocatori di esprimersi.
Non dimentichiamo però che il Napoli è primo in classifica. Servirebbe essere più costanti anche nel pressing in centrocampo; in alcuni casi bisognerebbe avere la squadra chiusa, non pensando molto al bel gioco.
A differenza del Napoli di Sarri – ha continuato il direttore -, che puntava su 13-14 uomini, adesso c’è una rosa ben più ampia, quindi devo dar ragione a Gattuso quando dice di aspettarsi molto di più dalla panchina. Lo stesso Elmas non è stato decisivo, come Lozano che, nonostante si sia mosso bene, nel contesto generale non ha fatto la differenza. Se non ci fosse stato Ospina, adesso parleremmo di risultati diversi”.
Petrazzuolo ha detto poi la sua sulle parole pronunciate da Mertens in conferenza stampa:
“Ha lanciato un segnale chiaro, affermando che da punta centrale fa gol. Al di là dell’importanza di Osimhen, Mertens si trova bene nel ruolo a lui congeniale e vorrebbe restare lì. Non vedrei, però, nelle parole del calciatore nessun doppio fine.
Osimhen e Mertens sono interscambiabili – ha concluso il direttore di Napolimagazine -, quindi possono essere utilizzati in svariate soluzioni, spetta poi a Gattuso fare le scelte migliori di volta in volta”.

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