La positività di Osimhen rinvia ulteriormente il suo rientro in squadra

Non bastava l’infortunio, ci voleva anche lo stato di positività al covid 19; per Victor Osimhen sembra che il destino gli si accanisca contro. Naturalmente alla luce di tale situazione i tempi di recupero dell’attaccante nigeriano del Napoli si allungano oltremodo, mandando a farsi benedire  i programmi di questo avvio del nuovo anno di Rino Gattuso che puntava di avere il calciatore per la sfida di Supercoppa italiana con la Juve del 20 gennaio. Un vero peccato, l’ex Lille sta vivendo un bruttissimo momento che sta pregiudicando tutte le aspettative dei tifosi azzurri e dello stesso tecnico calabrese. A prescindere dal covid l’infortunio di Osimhen, contro ogni previsione, si è rivelato molto delicato e complesso, l’articolazione alla spalla, per tornare alla normalità, ha bisogno di tempi abbastanza lunghi come dimostrano i 50 giorni di fermo dal quel maledetto giorno in cui, giocando con  la sua nazionale, fu costretto ad uscire dal campo. L’attaccante tornato a Napoli il 31 dicembre, avrebbe dovuto sottoporsi a dei controlli per stabilire  se l’infortunio alla spalla era superato e poteva aggregarsi al gruppo, poi invece è giunta la notizia che nessuno si sarebbe aspettata.  Auspicando che torni presto negativo c’è tuttavia da superare ancora il problema del formicolio alla mano, insomma piove sempre sul bagnato! Osimhen. Però, in verità, lui non è esente da colpe per la positività al virus, infatti  ha peccato di ingenuità organizzando una festa per il suo 22esimo compleanno di cui, sul web, ha spopolato un video nel quale si vedono gli invitati privi di mascherine e poco distanziati tra loro. Il calciatore ha infranto ogni regola per cui De Laurentiis intende multarlo per violazione delle regole sanitarie e di quelle del protocollo azzurro. Anche Gattuso sembra intenzionato a redarguire il nigeriano appena ne avrà l’occasione.

Commenti