EDITORIALE. Azzurri ai quarti di Coppa Italia, però quanta sofferenza!

Il Napoli ha battuto, ieri, allo stadio Maradona, l’Empoli per 3 a 2 nel match valido per gli ottavi di finale della manifestazione tricolore di cui è detentore. Come contro l’Udinese, tuttavia, di buono resta solo il risultato visto che anche in questa occasione gli uomini di Gattuso, contro una formazione di serie B, peraltro imbottita di ragazzini, non hanno brillato, portando a casa la vittoria con tanta sofferenza. I toscani primi nella cadetteria, ma con una formazione rimaneggiata, anche a causa di giocatori sottoposti a stop forzato dall’Asl di Napoli, hanno messo in grandissimi difficoltà il Napoli, giocando anche meglio dei partenopei che si sono fatti rimontare per ben due volte, sempre per le solite distrazioni difensive, imputabili non solo al pacchetto arretrato ma pure ai centrocampisti che non riescono, con il modulo adottato dal tecnico calabrese, ad arginare le ripartenze degli avversari. Al momento, con l’assenza contemporanea di Osimhen e Mertens il 4/2/3/1 non si confà a questa squadra, tuttavia Gattuso sembra ostinato, persistendo con tale sistema di gioco, per modo di dire, poichè di gioco, finora si è visto ben poco. Il solo che sta dimostrando di essere il campione che Ancelotti aveva adocchiato agli ultimi mondiali è Lozano, risultato il miglior “acquisto” di questa stagione. In ombra molto spesso tutti gli altri, compreso Lorenzo Insigne che, pur non essendo mai stato un goleador, attualmente, non vede la porta manco con il cannocchiale. Petagna si danna l’anima si impegna al massimo, cerca di fare sponda con i compagni invitandoli a salire in area ma non basta, per fortuna ieri è stato suo il guizzo vincente che ha portato al gol del 3 a 2 finale in mischia, altrimenti si sarebbe andati ai tempi supplementari ed agli eventuali calci di rigore e chissà come sarebbe finita. Dunque la formazione azzurra vince ma non convince; il periodo negativo, dal punto di vista del gioco, continua, dopo la brutta partita della Dacia Arena, con il successo giunto solo a novantesimo, in virtù della capocciata di  Bakayoko, ecco commentare l’ennesima prova in chiaroscuro dei campani contro una compagine, seppur capolista della serie B, nettamente inferiore, però soltanto sulla carta. Una serata da incorniciare invece per lo svizzero dell’Empoli Bajrami, autore delle due reti, per giunta identiche, della formazione allenata da Dionisi, il quale, ieri, non era in campo, come altri tre calciatori, per via della quarantena dovuta a un contatto con una persona positiva al Covid. Ai quarti il Napoli troverà, a meno di sorprese, la Roma, gara che si giocherebbe all’Olimpico.

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