Gli interventi di Antonio Corbo, Mimmo Malfitano, Massimiliano Gallo e Alessandro Barbano a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Antonio Corbo, giornalista
“Fino a mezz’ora fa io leggevo da colleghi autorevoli che mancava sempre pochissimo al rinnovo di Gattuso. All’improvviso si rompono i rapporti. A onda lunga questa discontinuità di rapporti è alla base della discontinuità del Napoli. Se ieri si ascoltava la conferenza di Gattuso, lui si è assunto le responsabilità ma un minuto dopo elenca gli errori di tutta la squadra. Quindi lui spiega perché la squadra non ha il piano gara. Quella di ieri è una gravissima sconfitta: perché la squadra non funziona? E’ colpa del tecnico o della squadra? La gara di ieri è stata sbagliata, preparata e gestita male.
La campagna acquisti sembrava buona, pareva ci fosse equilibrio. A Napoli si passa dallo Scudetto ai dissapori tra allenatore e presidente. De Laurentiis vede in campo una squadra che non funziona e straccia calcio, come fa a non essere arrabbiato? La squadra è gestita male a livello di modulo, non ci sono i calciatori per giocare con questo modulo. Come fa il Napoli a sostenere il 4-2-3-1 con questi mediani? A centrocampo ieri il Napoli l’ha strapersa la partita ieri. Il Napoli non funziona e bisogna capire perché: è guidato male o i giocatori sono in una fase di involuzione?”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Mimmo Malfitano, giornalista.
“Da cosa derivano i problemi del Napoli? Ci sono responsabilità da ogni parte, i maggiori responsabili sono Gattuso e i giocatori perché loro vanno in campo. Adesso di punto in bianco vogliamo far passare questa rosa come l’ultima degli organici di questa Serie A e non è giusto. Si parla di discontinuità ed è giusto ma non è solo nei risultati, pure nel rendimento e nella psicologia. Qualcosa non sta funzionando. Probabilmente neanche l’allenatore riesce a venire a capo delle difficoltà. Mi sento di dirgli che forse sta sbagliando qualcosa perché altrimenti non si spiegano le metamorfosi così evidenti e ravvicinate della squadra. Otto giorni fa stavamo parlando di una vittoria per 6-0, oggi facciamo il funerale. La verità è che, secondo me, De Laurentiis si stia pentendo di aver ingaggiato Gattuso. Alla luce non solo dei risultati ma pure degli atteggiamenti dei calciatori. Impensabile che gente come Zielinski, Insigne, Koulibaly e Manolas abbia un rendimento così poco equilibrato, senza identità tattica e senza anima. Se avessero un po’ di coscienza metterebbero in campo un po’ di determinazione. Ieri sono rimasto basito nel vedere questa squadra. Anche la critica sbaglia perché noi non diamo alla gente quella che è la realtà. Dove sono questi super-campioni? Abbiamo tutti detto che questa rosa era da Scudetto, persino lunedì. C’è un problema strutturale. Il presidente dovrebbe intervenire e mettere tutti al muro. Non esiste che il Napoli debba fare delle brutte figure come quelle di ieri, con Gattuso che si poneva davanti a una telecamera confuso. Si è assunto responsabilità in parte sue ma i diretti responsabili sono i giocatori. Multerei i calciatori per scarso impegno”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Massimiliano Gallo, giornalista.
“La crisi di oggi viene da lontano, c’è stato uno scontro sull’idea del Napoli. Ancelotti voleva un rinnovamento, De Laurentiis una conservazione. In piccolo, il Napoli ha fatto quello che ha fatto l’Inter dopo il Triplete. Con l’addio di Hamsik era iniziata una seconda fase che doveva portare a un rinnovamento della rosa ma De Laurentiis si è opposto, sono state sprecate occasioni di mercato. Poi ci sono stati problemi di spogliatoio e quello che è successo con Ancelotti lo stiamo vivendo con Gattuso. Il problema del Napoli però non è il tecnico ma il conservatorismo di De Laurentiis. Gattuso quando arrivò parlò di classifica imbarazzante ed era 7°, ora è 6° a pari punti con la Lazio. In più il Napoli ha speso circa 150 milioni sul mercato. L’unico calciatore venduto è stato Allan ma dato via a un terzo dell’offerta del PSG. De Laurentiis è sempre accusato di papponismo ma lui non ha voluto vendere, quindi il problema contrario. Resta un grandissimo presente ma è un presidente che ha l’instinto di conservare. Chiaramente sono scontenti i tifosi e anche lui, perché con la gestione Ancelotti avrebbe guadagnato sicuramente molto di più, per comprare poi altri giocatori. Fabian Ruiz può essere messo sul mercato, così come Lozano. Gli ultimi arrivati come Lobotka, Politano, Rrahmani sembra che abbiano meno mercato. L’avventura di Gattuso è stata molto osannata dai media. Gode di ottima stampa, però per me non è il principale responsabile. Viene considerato un grande allenatore ma al Napoli non l’ha dimostrato. Io so di un De Laurentiis arrabbiato, anche dopo la Supercoppa. Sicuramente Gattuso allenerà in Coppa Italia e penso pure la gara dopo. Non so se sia alle porte l’esonero di Gattuso. Che però ci sia una situazione di nervosismo questo è sicuro. De Laurentiis ha paura di perdere per il secondo anno di fila l’ingresso in Champions League”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Alessandro Barbano, giornalista.
“Chi ha scelto i giocatori che ora sono nel Napoli? Bakayoko ieri è stato disastroso su almeno due gol. Gattuso ieri ha detto alla fine della partita che si è perso nel secondo tempo dove c’è stato un deficit di interpretazione della gara. Ma anche nel primo tempo il Napoli ha tirato poco, la gara è andata bene se rapportata ad ambizioni modeste. Per una squadra che punta a dominare il campionato il primo tempo è stato disastroso. L’approccio tattico e caratteriale è stato sbagliato. Il potenziale della rosa consente di dare di più, penso che molto dipenda da un approccio complessivo che la squadra dà alle gare. Non è solo un problema tattico ma di come si percepisce la partita. Benitez? Ci sono segnali che vanno in questa direzione ma lo scopriremo oggi. Io penso che De Laurentiis si sia già posto il problema del cambio di Gattuso. Servirebbe un allenatore che possa dare un po’ di fiducia al Napoli. Se il Napoli non andasse in Champions League, anche per il mercato ci sarebbe un ridimensionamento. Credo che sia il momento di una direzione coraggiosa. In questo momento, dalle indicazioni che emergono, De Laurentiis considera già chiuso il rapporto con Gattuso. Potrebbe esserci un ricambio imminente”.

 

Commenti