Solo 0 a 0 tra Napoli e Atalanta, al Maradona, nella semifinale di andata di Coppa Italia

Nella seconda semifinale di andata di Coppa Italia, disputata ieri allo stadio Maradona di Fuorigrotta, tra Napoli e Atalanta, gli azzurri non sono andati oltre il pari a reti bianche ed è un risultato che va stretto agli orobici che hanno avuto diverse occasioni per perforare la retroguardia partenopea, salvata solo da ottimi interventi del portiere Ospina e dall’imprecisione sotto porta di Toloi. La squadra di Gasperini ha sprecato l’opportunità di ipotecare la finale che, ora, le due contendenti si giocheranno in quel di Bergamo, mercoledì prossimo. Il Napoli ha ottenuto il miglior risultato possibile dopo la vittoria, infatti il non aver incassato gol in casa rappresenta un buon viatico in chiave trasferta in terra lombarda; agli uomini di Gattuso basterà un pari con reti per passare il turno, mentre in caso di un nuovo 0 a 0 si andrà ai supplementari ed eventualmente alla lotteria dei calci di rigore. Ma veniamo al match, i padroni di casa che per l’occasione si sono schierati con la difesa a tre, in realtà, hanno approcciato bene alla partita ma dopo una decina di minuti gli ospiti hanno preso il sopravvento dominando il campo per lunghi tratti. Il Napoli, quindi, molto arretrato con il baricentro troppo basso, non è mai riuscito ad uscire dalla propria metà campo se non in rarissime occasioni. L’unico tiro in porta lo ha scagliato da fuori area il capitano Lorenzo Insigne ma non  ha impensierito più di tanto l’estremo difensore atalantino. La compagine orobica  ha sfruttato la superiorità numerica nella zona mediana, mettendo in seria difficoltà il pacchetto arretrato  a cinque scelto dal tecnico partenopeo. I nerazzurri hanno saltato spesso e volentieri  il centrocampo  trovandosi nei pressi dell’area azzurra con tanti uomini ma non riuscendo mai a concretizzare le chiarissime cinque palle gol capitate. Nel secondo tempo, il Napoli ha, addirittura, rinunciato ad offendere chiudendosi a riccio per paura di perdere. Una sola sporadica azione in area atalantina l’ha condotta Demme andando al tiro deviato in calcio d’angolo dai difensori di Gasperini, quindi null’altro. Nemmeno i cambi hanno dato uno scossone agli azzurri e la gara è andata man mano scemando di intensità anche da parte dell’Atalanta, contenta del pari. L’unico sussulto del match lo ha procurato l’italo tedesco Diego Demme che, colpito alla testa da una pallonata, si è accasciato a terra stordito, tanta paura, però poco dopo il centrocampista, sostituito, è rientrato in panchina, tranquillizzando tutti. Appuntamento dunque allo stadio Azzurri d’Italia il giorno 10, sperando che gli azzurri possano compiere l’impresa di eliminare la formazione nerazzurra.

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