ANTEPRIMA PARTITA Genoa vs Napoli

Vigilia di campionato per il Napoli, chiamato, domani sera, alle 20,45, al Ferraris di Genova ad affrontare il difficile ostacolo Genoa. completamente rigenerato dalla cura Ballardini, nell’anticipo del 21 turno di campionato. Ancora sotto esame Gattuso, accusato di aver fatto giocare il Napoli da provinciale, mercoledì scorso nella semifinale di andata con l’Atalanta. Tra il tecnico e il presidente De Laurentiis, attualmente, i rapporti non sono ottimali, come qualche mese fa, quando il patron azzurro era pronto a sottoporgli il rinnovo contrattuale che oggi è chiuso nel suo cassetto negli uffici della Filmauro, visti i dubbi suscitati dopo i risultati poco brillanti di questo periodo della squadra che, tuttavia, viaggia in perfetta sintonia con gli obiettivi prefissati agli inizi della stagione. L’obiettivo resta la zona Champions, anche se le concorrenti sono tante e molto agguerrite. La partita con i rossoblù, quindi, rappresenta per l’allenatore di Corigliano Calabro un altro test fondamentale per il suo futuro che sarà deciso in questo tremendo mese di febbraio che vede il Napoli impegnato ogni tre giorni, in tutte le competizioni. Diversi dubbi di formazione  per i due tecnici relativamente alla gara di domani che mette in palio punti pesanti per la classifica e le ambizioni delle rispettive compagini. Per quanto concerne la formazione Gattuso è indeciso se riproporre il 4/3/3 o perseguire il nuovo modulo 4/2/3/1. Però con Osimhen che ha bisogno di tempo e minutaggi limitati per ritornare alla condizione di forma migliore è più probabile che decida di schierare una formazione basata sul 4/3/3 con Petagna centrale offensivo e Politano e Lozano sulle corsie laterali, facendo riposare Insigne. Ancora indisponibili Mertens e Fabian Ruiz, pur se lo spagnolo si è negativizzato dal virus. Tra i pali, oramai, il titolare resta il colombiano Ospina, davanti al quale ci saranno Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Il trio di centrocampo dovrebbe essere composto da Elmas, Bakayoko,e Zielinski, visto che Demme, dopo la pallonata in testa,  contro gli orobici, non sembra aver smaltito del tutto il dolore.  In casa genoana Ballardini non può contare sugli indisponibili Biraschi, Cassata, Paleari, C. Zapata, per cui potrebbe mandare in campo, con il canonico 3/5/2,  Perin in porta con davanti i tre centrali Masiello, Radovanovic e Criscito,  Zappacosta – Zajc, la coppia di terzini, mentre a centrocampo Badelj, Strootmane Czyborra dovrebbero completare la linea a 5. In avanti il ritrovato Destro con al suo fianco Shomurodov. Dunque vediamo, nel dettaglio, i due possibili schieramenti:

GENOA (3-5-2): Perin; Masiello, Radovanovic, Criscito; Zappacosta, Zajc, Badelj, Strootman, Czyborra; Destro, Shomurodov. All. Ballardini

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Elmas, Bakayoko, Zielinski; Politano, Petagna, Lozano. All. Gattuso

Passiamo, come sempre, alle curiosità del match: la squadra partenopea non perde con i liguri, in A, da ben 17 partite nelle quali ha collezionato 12 successi e 5 pareggi. Come tutti ricorderanno il Napoli, all’andata,  travolse il grifone per 6 a 0. Tuttavia i precedenti in massima serie, giocati a Genova,  vedono la squadra di casa in vantaggio sugli ospiti per 18 vittorie a 13, mentre i risultati nulli sono stati 17. L’ultima sconfitta  degli azzurri al Ferraris risale al campionato 2011/12, era il 29 gennaio 2012 e il Genoa si impose per 3 a 2. Nel torneo scorso successo del Napoli per 2 a 1.  Per la cronaca i partenopei hanno vinto  le ultime quattro partite di Serie A giocate nell’anticipo del sabato, mettendo a segno, sempre, due reti. Un precedente di buon augurio. Per concludere, la compagine di Ballardini è la vittima preferita del messicano Hirving Lozano, il quale ha realizzato  re gol in tre sfide, inclusa la sua prima doppietta dello scorso mese di settembre nella famosa partita dal risultato tennistico.

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