Gli interventi di Giuseppe Sannino, Gennaro Iezzo e Pasquale Salvione a Radio Crc

Sannino a Radio Crc: “Gattuso risolleverà il Napoli, ma vedo troppe teste basse tra gli azzurri”

Nel corso di ‘Arena Maradona’ su Radio Crc è intervenuto Giuseppe Sannino, ex allenatore di Siena e Palermo. “Sono convinto che Gattuso risolleverà le sorti del Napoli – ha detto Sannino a Radio Crc – stiamo parlando di una persona a cui sono molto legato e di un allenatore capace. Però, vorrei vedere i calciatori del Napoli sorridere di più. Nelle ultime settimane ho notato troppe teste basse”. Sabato il Napoli è stato sconfitto dal Genoa nonostante abbia creato tante occasioni da gol. “Quando non si segna non è solo colpa degli attaccanti – ha detto Sannino a Radio Crc – si può segnare in tanti modi e con tanti giocatori diversi. Piuttosto vorrei capire perché in Italia si fanno così tanti passaggi per arrivare in porta. Sembra che chi non costruisca dal basso e chi non curi troppo il possesso palla non sappia allenare. Io non la vedo così. In Inghilterra, ad esempio, cercano molto la verticalizzazione. Vorrei che fosse così anche in Italia, come quando ai nastri di partenza c’era pure Max Allegri”.

Iezzo a Radio Crc: “Rrahmani darà il suo contributo, adesso servono forze fresche”

Ad ‘Arena Maradona’ su Radio Crc è intervenuto Gennaro Iezzo, ex portiere del Napoli. “Faccio fatica a spiegarmi la sconfitta degli azzurri a Genova – ha detto Iezzo a Radio Crc – purtroppo in difesa il Napoli continua a commettere errori. Il secondo gol subìto a Marassi è stato l’emblema della stagione. Capisco che è difficile allenare quando si gioca ogni tre giorni, ma non credo che le amnesie difensive della squadra di Gattuso siano difficili da risolvere”. E’ un momento difficile per Gattuso e per il Napoli. “Purtroppo gli allenatori sono legati ai risultati – ha detto Iezzo a Radio Crc – Gattuso sta facendo fatica a uscire da questa situazione. Bisogna, però, ricordare i tanti infortuni che stanno tormentando la rosa del Napoli. Non è facile quando regali agli avversari gente come Mertens e Koulibaly”. Mercoledì c’è il ritorno della semifinale di Coppa Italia a Bergamo contro l’Atalanta. Mancheranno, tra gli altri, Manolas e Koulibaly. “Credo, però, che Rrahmani possa dare il suo contributo – ha detto Iezzo a Radio Crc – gente fresca in questo momento potrebbe essere molto utile per migliorare i risultati del Napoli”. In campionato gli azzurri restano aggrappati alla zona Champions. “Lo scudetto è già andato via – ha detto Iezzo – non resta che sperare di agguantare il quarto posto. Per la lotta al vertice la società è chiamata a fare di più. Bisogna capire che cosa intende fare il Napoli da grande”.

Salvione a Radio Crc: “E’ presto per dare giudizi su Osimhen, diamogli tempo”

Durante ‘Arena Maradona’ su Radio Crc è intervenuto Pasquale Salvione, coordinatore del portale del Corriere dello Sport. “A Genova il Napoli è stato sfortunato – ha detto Salvione a Radio Crc – si è reso protagonista della migliore prestazione offerta negli ultimi due mesi, ma nonostante ciò ha perso. Adesso la squadra di Gattuso è attesa da un ciclo terribile tra campionato, Coppa Italia ed Europa League”. In molti indicano le gare contro Atalanta e Juve come decisive per le sorti di Gattuso. “Da quello che sembra, la collera di De Laurentiis è diminuita – ha detto Salvione a Radio Crc – è ovvio che gli allenatori dipendono dai risultati. Se il Napoli dovesse continuare a perdere, ci potrebbe anche essere una decisione inaspettata. Però, qualora Gattuso venisse esonerato, sarebbe difficile trovare un sostituto. Si parla tanto di Benitez, però Rafa non mi sembra l’allenatore giusto per prendere una squadra in corsa. Benitez è un tecnico con cui aprire un nuovo ciclo”. Le prime cinque squadre in classifica possono contare su bomber di livello internazionale. Il Napoli non ha ancora capito di che pasta sia fatto Osimhen. “Però è presto per dare dei giudizi definitivi su Osimhen – ha detto Salvione a Radio Crc – è stato pagato tanto, ma Osimhen è stato tormentato dall’infortunio alla spalla e dal Covid. Gli darei ancora tempo”.

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