Veretout l’agente: “Giuntoli vuole prenderlo da due anni ma la pandemia non ha creato i presupposti economici”

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Mario Giuffredi, agente tra gli altri di Veretout.
“Veretout? Jordan i gol li ha sempre fatti, anche nella prima stagione alla Fiorentina ne segnò 7-8, fare gol è nelle sue corde da sempre. Quando Fonseca lo mette più avanzato diventa persino letale. Noi abbiamo fatto una scommessa, mi ha detto che vuole fare tra i 15 e i 18 gol in campionato. Credo che oggi sia uno dei centrocampisti più moderni e completi a livello internazionale. Sta raggiungendo una maturità e standard di prestazioni molto elevati. Sono stato martedì scorso a Roma per conoscere Pinto e abbiamo affrontato anche il discorso di Jordan.
Napoli? Giuntoli sono due anni che vuole prenderlo, purtroppo quest’estate non ci sono stati i presupposti economici per la pandemia. Al Napoli non posso rimproverare niente, se avesse venduto Koulibaly avrebbe investito su Jordan ma la pandemia ha fatto saltare i piani a tutti. Era il giocatore ideale per Gattuso, la priorità per lui e per Giuntoli. Poi è successo quello che è successo ma pazienza, più di questo il Napoli non poteva fare. Quando era a Firenze magari era più facile prenderlo ma chi era alla guida tecnica magari non l’ha voluto.
Napoli? A volte inconsciamente non riesci a fare ciò che vuoi fare. Spesso non si capisce che il momento è particolare. Questa settimana mercoledì si va a Granada, poi si gioca giovedì, venerdì si torna, sabato si parte per Bergamo e poi si gioca lì. Quando in una settimana devi prendere aerei e stare in viaggio continuamente quando ti alleni? Quando stanchi il cervello? Mai. Non è facile dare costanza nelle prestazioni. Adesso il Milan per esempio sta calando. L’Inter a febbraio è fuori da tutte le altre competizioni, anche la Lazio ha avuto grossi problemi prima così come la Juventus.
Giuntoli? Lui dice che questo campionato lo vincerà chi ha più calma e sa gestire meglio le sconfitte. Nella classifica attuale se il Napoli vince il recupero è a 7 punti dall’Inter. Scudetto? Lo dice Lippi e magari non succede niente, se lo dicessi io sarei pazzo. Quando il Napoli va male soffro, i problemi non sono passati. Ma mancano 17 partite, ci sono gli scontri diretti, ci saranno cali di altri e anche recuperi dei calciatori azzurri. Nel primo tempo contro la Juventus il Napoli mi è piaciuto tantissimo anche perché Osimhen dà la possibilità di giocare in profondità. Perciò con Mertens, Koulibaly, Manolas, Demme…
Hysaj ce la fa per giovedì? No, credo ne abbia per due settimane. A fine stagione il suo capitolo sarà chiuso, fino a fine stagione dimostrerà di essere un professionista. Gli va fatto un plauso a lui come a Maksimovic, sono a scadenza e stanno dando l’anima per il Napoli. Incredibile cosa debba gestire Gattuso, si tratta di sopravvivere. Questo va capito. Di Lorenzo? Adesso deve stringere i tempi, poi rientreranno Hysaj e Ghoulam e potrà rifiatare. Lui è abituato alla continuità, poi sicuramente i giocatri a volte hanno bisogno di riposarsi. Faraoni al Napoli? Non lo so, se non sappiamo cosa succederà dal punto di vista della guida tecnica non si può programmare il mercato. Magari con Juric può essere di moda e con un altro allenatore no. Situazione prematura”.

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