Gli interventi di Maurizio Pistocchi, Stefano Scacchi e Attilio Romero a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Maurizio Pistocchi, giornalista.
“Juventus? Situazione di bilancio molto negativa. Se ci fosse una mancata qualificazione alla Champions League – pur essendo pochi spiccioli – mancherebbero molti soldi fondamentali. Mi auguro che Ceferin, dopo aver vinto, non voglia stravincere. Capisco che si sia sentito tradito da Agnelli ma bisogna riunificare le forze per salvare il calcio. Noto con un po’ di disprezzo che tutti quelli che fino alla settimana scorsa incensavano Agnelli e la Juve ora sono schierati con Ceferin. Mi sembra tutto molto eccessivo. Credo che Agnelli abbia sbagliato così come Perez nel marketing, nella comunicazione e nella strategia. Da qui a cambiare idea ce ne passa ma è noto che l’italiano sia un voltagabbana.
Gattuso? Credo che Rino non firmerà nulla e non avrà intenzione di restare a Napoli. Dal punto di vista umano lo capisco, da un punto di vista professionale spero che abbia alternative importanti, le ha meritata seppur con una gestione ondivaga. Spalletti? Buon allenatore, ha fatto risultati importanti e ha un carattere molto forte. All’Inter ha preso decisioni scomode, dal punto di vista tecnico le sue squadre difensivamente non sono granché. Personalmente penso che sia un buonissimo allenatore ma se fossi in De Laurentiis valuterei anche altre opzioni. Cito per esempio De Zerbi e Ballardini, che hanno un’ottima media punti. Sarri? L’immagine conta se vai in televisione o a fare cinema, non quando alleni.
Oggi un allenatore dev’essere capace di adattare la sua idea alle qualità dei giocatori. Lo Spezia ha giocato contro l’Inter e pareggiare e giocare contro il Genoa e perdere. Questo dimostra che gli allenatori devono avere le idee dentro la testa ma le devono adattare ai giocatori. Sarri partì con l’idea di giocare come a Empoli, dopo 3 partite capii che Insigne non poteva fare il trequartista e passò al 4-3-3. L’allenatore non può essere un ideologo oggi”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Stefano Scacchi, giornalista.
“Dopo i giorni convulsi della Super League sembra quasi che il campionato abbia dimostrato di poter ancora stupire. Mai vista una corsa Champions League così, anche la zona retrocessione è molto attiva. Settimana prossima i destini si incroceranno con Milan-Benevento e Napoli-Cagliari. Come sta il Milan? Oggi si gioca l’ultimo metro quadro per entrare nelle prime 4, contro la Lazio è decisiva. Non ci arriva bene e lo dimostra la possibile scelta di dare la maglia da titolare a Mandzukic, sembra una mossa al di là dell’aspetto tattico, più una cosa caratteriale dell’uomo che può trascinare i compagni. Quindi Pioli sta attingendo più che al calciatore attinge alle caratteristiche di leader dell’uomo. Anche Theo Hernandez non sta benissimo fisicamente”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Attilio Romero, ex presidente del Torino.
“Torino-Napoli? Partita determinante per entrambe, difficilissima per il Torino. Il Napoli è in grandissima forma e mi pare che sia in una condizione ottima, impegno proibitivo per il Toro. Detto questo anche i granata vanno meglio, dopo gli innesti di Mandragora e Sanabria. Il Torino è in un buonissimo periodo, ii pericolo per il Napoli è la forma della squadra ma anche giocatori come Verdi, Mandragora, Belotti, Sanabria e Ansaldi. Per il Torino il Napoli è una minaccia tutta”.

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