EDITORIALE del Lunedì: il Napoli si aggrappa al treno Champions ma ora serve continuità

Finalmente gli azzurri approfittano dei risultati negativi di Lazio, Roma e del mezzo passo falso della  Juve, conquistando un importantissimo successo nel derby con il Benevento a Fuorigrotta, grazie alla reti di Mertens, 131esimo gol in azzurro e di Politano. In virtù dei tre punti il Napoli si aggrappa, forse, all’ultimo treno utile destinazione zona Champions, tuttavia, come si suol dire, una rondine non fa primavera, per cui è presto per illuderci che la squadra di Gattuso, d”incanto, abbia risolto tutti i suoi problemi. Certamente si tratta di un primo passo in avanti fondamentale per la rincorsa al quarto posto, però, adesso occorre continuità, basta con l’altalena di vittorie e sconfitte. Testa bassa e pedalare con tutte le forze e la cattiveria agonistica necessaria per centrare il maggior numero di vittorie, perchè la concorrenza per l’acquisizione dell’unico posto disponibile, dato per scontato che i prime tre ormai sono già assegnati, è spietata. L’Atalanta resta la formazione più agguerrita e più pericolosa, ma anche la Lazio, malgrado tutto non, è da sottovalutare anche perchè le due compagini citate, come il Napoli non avranno più impegni europei. Il Napoli, per la cronaca, ieri, ha conseguito la quarta vittoria casalinga consecutiva senza subire reti, ed ha acciuffato  la Lazio al 6° posto. Le altre  note liete del match con i cugini sono venute dai rientri dal primo minuto di Mertens e Ghoulam; il folletto belga si è confermato l’uomo in più del Napoli, soprattutto in virtù del suo formidabile vizietto del gol. La rete di Ciro che ha sbloccato la gara ha dato fiducia e morale ai compagni che sono riusciti così a giocare con più serenità, portando a casa un risultato che apre il cuore alla speranza. Da capire la situazione di Ghoulam, sembrato quasi quel terzino mancino insostituibile di una volta. L’algerino rappresenta il quarto mistero di Fatima, se questo è il giocatore che abbiamo visto nello scampolo di partita con il Granada e nel derby coi sanniti, vorremmo sapere tutti, il motivo per cui mister Gattuso non lo ha fatto giocare prima, pur essendocene la necessità. Preferire schierare giocatori fuori ruolo e non Ghoulam è veramente inspiegabile. Assurda poi l’ingenuità di Koulibaly nel farsi ammonire per la seconda volta per un inutile fallo nei pressi dell’area del Benevento, un fallo che non solo ha lasciato la squadra in 10 uomini ma che farà scattare la squalifica per mercoledì, nel turno infrasettimanale con il Sassuolo, a Reggio Emilia. In un momento così cruciale della stagione, un giocatore del calibro del senegalese non può incorrere in questi sbagli. Ma tant’è,  ormai è fatta. Le prossime due gare che non sembrano proibitive dovranno darci la conferma dell’inversione di rotta dei partenopei che finora, proprio contro le cosiddette piccole, ha sprecato un’infinità di punti. Dopodiché il Napoli sarà chiamato a tre trasferte consecutive da brividi: in sequenza Milan, Juventus e Roma. Infatti il 17 marzo si dovrebbe recuperare la gara mai giocata con i bianconeri all’Allianz Stadium. Un trittico di partite difficilissimo, il quale, ammesso e non concesso che Insigne e soci abbiano raccolto sei punti con Sassuolo e Bologna, dirà la verità su dove può arrivare l’undici di Gattuso.

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