Gli interventi di Gaetano Fontana, Sergio Pellissier e Corrado Saccone a Radio Crc

Fontana a Radio Crc: “Zielinski è diventato un top player di livello europeo”

Nel corso di ‘Arena Maradona’ su Radio Crc è intervenuto Gaetano Fontana, ex centrocampista del Napoli. Ecco le sue dichiarazioni: “Zielinski ormai è un giocatore importante a livello europeo, sta dimostrando di avere capacità e intelligenza per gestire al meglio le sue potenzialità. In questo ruolo si trova molto bene, si fa sempre trovare tra le linee avversarie nel migliore dei modi, legge anche la situazione nella fase di non possesso. Questo è il giocatore moderno. Cessioni importanti in estate? Dobbiamo capire bene quale saranno gli obiettivi futuri della società: vendere i prezzi pregiati non sarebbe una strategia vincente”.

Pellissier a Radio Crc: “Osimhen ha tutto per emergere”

Ad ‘Arena Maradona’ su Radio Crc è intervenuto Sergio Pellissier, ex attaccante del Chievo. Ecco le sue dichiarazioni: “Non esiste più l’amore di una volta verso il calcio: adesso si pensa di più al business: anche se andiamo a vedere i calciatori “bandiera” che c’erano una volta adesso ne sono davvero pochi. Il Napoli ha spesso peccato di continuità in questa stagione: delle volte domina la squadra avversaria, altre cambia completamente atteggiamento. Gattuso sta facendo bene, io non credevo facesse così bene, ha preso una squadra in crisi e l’ha trasformata: gli faccio i miei complimenti. Osimhen? Mi piace tantissimo, ha tutto per diventare un grande giocatore”.

Saccone a Radio Crc: “Fatti tanti errori con Ghoulam dopo il primo infortunio”

Nel corso di ‘Arena Maradona’ su Radio Crc è intervenuto Corrado Saccone, ex preparatore atletico del Napoli. Ecco le sue dichiarazioni. “Ci troviamo in una situazione totalmente nuova. Dal punto di vista fisico è una situazione stressante per i giocatori perché, da inizio stagione, si gioca ogni tre giorni. Negli otto anni che sono stato al Napoli però raramente non abbiamo giocato tre volte a settimana per via delle coppe. Non è una cosa ideale dal punto di vista fisico ma abbiamo lavorato per adattarci, sfruttavamo la partita come un allenamento vero e proprio. È una situazione anomala, ma sicuramente poteva essere gestita meglio dallo staff azzurro magari abbassando un pò i carichi di lavoro. Ho sentito Ghoulam e gli ho fatto l’in bocca al lupo: è un giocatore fondamentale per il Napoli, lui è una forza della natura. La gestione del giocatore dopo il primo infortunio è stata fatta in maniera poco accurata: si sono affrettati dei tempi che non dovevano essere forzati. Lui è un ragazzo intelligente e si riprenderà bene sotto l’aspetto fisico e psicologico. Nei miei anni a Napoli forse il tipo di preparazione migliore è stata quella con Benitez”.

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