Gli interventi di Francesco Marolda, Marco Venditti e Antonio Corbo a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Francesco Marolda, giornalista.
“Con il recupero di Zielinski penso che il disegno tattico contro il Crotone non possa essere riproposto. Zielinski è l’ago della bilancia, trasforma il Napoli a livello tattico e sta dando anche pochi riferimenti agli avversari, fa praticamente sia il trequartista che il mediano e lo fa bene. Difesa Napoli? C’è sicuramente un problema di attenzione. Le uscite da dietro stanno creando problemi. Se non ha spazio, tempo e piede meglio evitare. Mi aspetto sicuramente una riduzione degli ingaggi a fine stagione. Non sarei neanche tanto convinto di un allenatore per la Champions e uno senza. Io in testa ho Sarri. Se un allenatore si porta avanti con i discorsi e prende informazioni sulla squadra e magari sente pure qualche vecchio discepolo possa avere in animo di arrivare. Molte cose probabilmente sono state già pensate e fatte: dobbiamo aspettare solo il finale di stagione”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Marco Venditti, giornalista.
“Dopo 9 anni di dominio ci sta questa situazione, non ci possiamo lamentare. Si paga la fatica di tanti anni di vittorie e poi l’anagrafica è molto importante. Ci sono stati anche errori nelle scelte di mercato: alcuni giocatori non sono da Juventus. L’errore è stato da parte della Juventus di mandare via Sarri e non crederci un altro anno. Aveva iniziato un percorso e doveva portarlo avanti. Sono subentrate anche situazioni extracalcistiche, punti di vista discordanti che hanno portato al divorzio. Lì è stato commesso un errore grosso. Agnelli ha rischiato molto e ne sta pagando le conseguenze. Pirlo può aver commesso qualche errore ma ès tato messo sulla panchina della Juventus che scotta. McKennie, Arthur e Dybala? Ci saranno tutti contro il Napoli, ovviamente non Bonucci e Demiral per COVID-19. Verranno utilizzati sicuramente i due centrocampisti, sull’argentino c’è ancora il braccio di ferro tra lui e la società. Lo Scudetto è andato, la Coppa Italia ho i miei dubbi che possa vincerla. La Champions League è una questione di soldi: se non ci entri è un’annata fallimentare. Elkann vorrebbe fare fuori Agnelli dalla presidenza della Juventus? Non c’è stato mai un grandissimo feeling sportivo tra i due, hanno avuto sempre punti di vista diversi anche perché Elkann di calcio ha meno esperienza”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Antonio Corbo, giornalista.
“Entrambe le squadre hanno giocato sabato e hanno avuto un sufficiente intervallo di riposo. Si affrontano soprattutto in buone condizioni. Psicologicamente il Napoli sta meglio ma la Juventus potrebbe avere una reazione. Per la prima volta dopo molto tempo la Juventus ha pareggiato dopo una sconfitta. Per il Napoli è un buon momento ed è stata interessante anche la sbandata di 11′ vissuta contro il Crotone perché dà la possibilità a Gattuso di riflettere su quella sbandata.
Si sta discutendo molto sul tecnico e sul suo futuro. Vorrei allargare il tema. Gattuso è un grande professionista e una persona perbene, ha un carattere puntiglioso e questo gli ha complicato un po’ il rapporto con De Laurentiis, con cui è facile fare guerra e pace. Gattuso segue la squadra con un eccesso di passione, in maniera molto emotiva. Passaggio per passaggio urla e sprona ma questo fatto secondo me non consente di avere un quadro d’insieme della partita. Se vedesse questo, si renderebbe conto di dove il Napoli può colpire e dove invece cambiare.
Il Crotone a inizio secondo tempo ha segnato e io ho visto un movimento: Mertens era in affanno in fase di recupero difensivo. Da lì è nato il gol e ci si poteva rendere conto che era opportuno creare una metamorfosi tattica improvvisa. Questo non c’è stato e si è aspettato il terzo gol del Crotone. Con una visione d’insieme si doveva creare una situazione tattica diversa. Io avrei fatto subito entrare Hysaj e avrei messo la difesa a 3.
De Laurentiis deve investire a fine stagione per prendere pezzi importanti, fare grandi campionati. Prima o poi si ritornerà a giocare con gli stadi pieni. Tutto il Napoli deve girare a mille per far sì che sponsor e proventi convengano. Che vada in Champions o non ci vada, io penso che il Napoli farà un buon mercato. Ha sofferto troppo sbagliando qualche colpo. Manolas e Maksimovic sono costati 60 milioni, spesso il Napoli spende tanto ma non lo fa bene. Bisogna scegliere meglio i propri acquisti”.

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