Gli interventi di Francesco Marolda, Mimmo Malfitano e Antonio Iannone a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Francesco Marolda, giornalista.
“Abbiamo visto un Napoli vecchio che speravamo di non vedere più, invece è venuto di nuovo meno nel momento decisivo. Ora però bisogna capire come farsi trovare pronti nelle ultime gare. Sapevamo di affrontare squadre motivate in chiave salvezza, non ci siamo attrezzati bene contro il Cagliari ma contro lo Spezia non dev’essere così. Queste partite hanno la stessa pericolosità di uno scontro di vertice. Koulibaly? Con tutti i suoi errori resta il più affidabile della difesa del Napoli. Se avessero annullato il gol di Osimhen a un avversario? Sarebbe stata comunque un’ingiustizia. Lui è un calciatore decisivo e ieri si è espresso anche al di sopra delle righe, pure perché il resto dell’attacco era lento e impacciato. Giocatore importante che può migliorare anche da un punto di vista tecnico e tattico. Non si può segnare sempre pensando di avere la palla davanti. Inter? Il Napoli è stato l’anti-Juve per tanto tempo, ovviamente c’è rammarico. Cagliari? Per fortun ha segnato al 94′, poteva segnare anche prima. Sarri? Roma da troppo aspetta che ci sia una squadra che giochi e dia soddisfazioni, potrebbe preferire quello anche per una questione di ingaggi. Ma era stato contattato dal Napoli. Non credo che però possa risolvere lui i problemi della Roma, deve farlo la proprietà”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Mimmo Malfitano, giornalista.
“Volata Champions in sofferenza, il pareggio di ieri lascia preoccupati. Nessuno se lo sarebbe aspettato eppure è arrivato, magari nei minuti di recupero è stata premiata la maggiore determinazione del Cagliari nel cercare il risultato. Poi possiamo disquisire da qui a domani per l’errore di Fabbri ma il Napoli ha avuto le chance per chiudere la partita, così come il Cagliari poteva pareggiare prima. Non dobbiamo aspettarci nulla di scontato. Ieri sicuramente la squadra era più dimessa, il fattore climatico non può rappresentare una giustificazione. Osimhen? Mi ha sorpreso e mi sta sorprendendo molto. Per il resto ho visto una squadra sottotono e non mi sono piaciuti i cambi di Gattuso. Ha delle colpe anche lui e ieri si sono viste in campo. Non ho condiviso il fatto che lasciasse fuori Politano: a me non fa impazzire però nelle ultime gare il meccanismo sembrava aver trovato la perfezione. Magari cambiando delle pedine le cose cambiano, come avvenuto ieri con Lozano. Il Cagliari però ha meritato il pareggio. Scudetto Inter? Il Napoli ha avuto la sventura di trovare la grande Juve dell’ultimo decennio. Quest’anno non ha vinto la squadra più forte ma quella con più fisico, con più potenza”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Antonio Iannone, ex arbitro.
“Gol annullato a Osimhen? Manca un elemento chiave affinché il VAR possa stabilire l’entità del presunto contatto e l’unico che può stabilire questo è l’arbitro. Dal VAR puoi verificare se un contatto ci sia stato o meno ma da protocollo non posso intervenire se il contatto c’è stato, c’è un limite d’azione. Solo l’arbitro può valutare l’entità, cioè l’intensità del contatto. Il protocollo VAR va arricchito. Una cosa analoga successe nell’aprile del 2006 in un Barcellona-Milan, per un contatto tra Shevchenko e Puyol. Per me comunque era un veniale appoggio, Godin ha massimizzato quel tocco”.

 

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