Corsi: “Dionisi me lo tengo. Spero che uno tra Sarri e Spalletti alleni il Napoli. Superlega: Roba di società piene di debiti. In A sono virtuose solo Lazio, Napoli, Atalanta, Udinese ed Empoli!”
A Punto Nuovo Sport Show è intervenuto Fabrizio Corsi, presidente dell’Empoli: “Dionisi? Me lo tengo! Ho portato sei volte l’Empoli in Serie A film 30 anni di presidenza: avevo 31 anni, avrei dovuto prendere la presidenza dell’Empoli per qualche mese ed invece sono rimasto per 30 anni. Partita con la Salernitana? Non mi piace scherzare con una certa maniera, non regaleremo nulla a nessuno. La multiproprietà della Salernitana? Ci sarà chi si porrà il problema: di solito non si cambiano le regole a gara in corso, ma le vie del Signore sono infinite. Vicenda superlega? Il presidente del Real Madrid aveva promesso che in caso di superlega si sarebbe comprato Mbappé, stiamo parlando di società piene di debiti. In Italia ci sono società virtuose come Lazio il Napoli che fanno calcio con i soldi che entrano, Atalanta ed Udinese e magari anche l’Empoli sono le società virtuose. Mercato del prossimo anno? Quando ho stravinto il campionato di B ci siamo fatti portare su una strada sbagliata, ho sbagliato a cedere Donnarumma ad esempio. Abbiamo lasciato la A con gli applausi dei tifosi dell’Inter. Abbiamo sbagliato a cedere Caputo. Spalletti mi ha fatto i complimenti, anche Sarri mi disse di aver fiducia. Spero che uno dei due venga ad allenare il Napoli così avrò un motivo in più per tifare azzurro”
Salandin: “Ecco come è andata la trattativa Mou-Roma. Giuntoli può andare alla Juve”
A Punto Nuovo Sport Show è intervenuto Stefano Salandin, Tuttosport: “Roma-Sarri, la trattativa si era fermata già da domenica scorsa. La trattativa per Mourinho è stata portata avanti da Mendes e Tiago Pinto. Non mi sorprenderebbe che la Roma potesse seguire in qualche modo il mercato del Wolverhampton, andando poi a crescere. Una cosa da mettere in evidenza: se c’è stata una rottura tra l’anima italiana e l’anima portoghese del club giallorosso. Mou meglio di Sarri? È la vera domanda. Sono diversi: Mourinho ha una storia diversa da Sarri. Il portoghese sempre riuscito a fare il massimo quando ha creato un gruppo di guerrieri, bisogna capire se ci riuscirà nella capitale. La Juve è una situazione da definire: sarei attento alla possibilità che Giuntoli finisse lì. Sul Napoli mi parlano molto di Spalletti in ascesa. Conte non firmo che resti all’Inter. Pioli non è certo che resti senza quarto posto. De Zerbi dovrebbe andare allo Shakhtar”.