Gli interventi di Mimmo Malfitano, Giorgio Perinetti e Dino Zoff a Radio Crc

Dal lunedì al venerdì, dalle 12 alle 13 sulle frequenze di Radio Crc Targato Italia, va in onda “Arena Maradona”, programma radiofonico sportivo condotto da Gianluca Miranda e Diego Maradona Junior. Nella puntata odierna sono intervenuti il giornalista de La Gazzetta dello Sport Mimmo Malfitano, il direttore sportivo Giorgio Perinetti e l’ex giocatore e Ct della Nazionale Italiana Dino Zoff.

MIMMO MALFITANO: “Fabian non è un top player, ma un buon giocatore. Sarà impossibile venderlo a quelle cifre. Ecco l’alternativa ad Emerson Palmieri”

“Credo che non far giocare la Salernitana in Serie A sarebbe un grande affronto per Salerno e per la gente, andrebbe a creare dei sospetti sul merito sportivo. Sta a Gravina, Dal Pino e Lotito trovare una soluzione in tempi brevi.

Fabian Ruiz? Quando lo dicevo ero impopolare, per me non è un top player: ce ne sono tanti di giocatori come lui sul mercato, anche a prezzi inferiori. Al momento non ci sono assolutamente possibilità che vada via. Questo mercato non contempla cifre del genere.
Emerson Palmieri? Bisogna vedere la situazione legata all’ingaggio del giocatore. Se dovesse saltare quest’operazione si potrebbe virare su Gudmundsson, terzino del Groningen, che piace tanto a Giuntoli”.

GIORGIO PERINETTI: “Non solo il Napoli ha bisogno di abbassare il tetto ingaggi. La Salernitana merita la Serie A”

“Sarà un mercato difficile, tutte le società hanno necessità di abbassare il monte ingaggi, non solo il Napoli.
Salernitana? Spero per la città e per il merito sportivo che questa squadra riuscirà ad iscriversi al prossimo campionato di Serie A. Si troverà una soluzione”.

DINO ZOFF: “Paura del Belgio? Siamo l’Italia!

“L’Italia può assolutamente giocarsi la partita con il Belgio. Senza De Bruyne loro perdono molto, ma stiamo calmi perché sono un’ottima squadra come tante nazionali e noi siamo l’Italia. Italia-Belgio sarà una partita tosta, ma io mi baso sui numeri e quelli degli azzurri sono molto positivi.
In Italia si valorizzano poco i giovani? Non è vero, basta vedere quanti giovani interessanti sono a disposizione di Mancini.
Donnarumma? Nemmeno ai nostri tempi esistevano tante bandiere, ognuno è libero di decidere per il proprio futuro.

Serie A? Sarà una stagione interessante per molti aspetti. Aspettiamo di vedere cosa dirà il calciomercato in questo periodo così difficile”.

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