Gli interventi di Fabio Rossitto, Arturo Minervini e Antonello Perillo a “Il Sogno Nel Cuore”

Fabio Rossitto a “Il Sogno Nel Cuore” su 1 Station Radio: “Italia la più forte dell’Europeo, l’impresa l’avrebbe fatta il Belgio se fosse passato. Adl deve fare uno strappo alla regola per tenere Insigne

“L’Italia ha dimostrato di essere la squadra più forte. Se il Belgio avesse vinto, ieri, sarebbe stata una impresa per loro – queste le parole di Fabio Rossitto, allenatore ed ex calciatore, fra le tante, di Udinese e Napoli, ai microfoni de “Il Sogno Nel Cuore – Speciale Europei”, trasmissione condotta da Luca Cerchione in onda ogni sabato dalle 12:00 alle 13:00 su 1 Station Radio -. Siamo la squadra che sta meglio e che dimostra il miglior gioco di squadra, non vedo chi potrebbe fermarci. Siamo i favoriti, onestamente, perché non subiamo gol, concediamo pochissimo e giochiamo il più bel calcio dell’Europeo. Chiellini? È stato importante a livello di personalità, con la quale ha sopperito ad una stagione foriera di infortuni. Spinazzola? Perdiamo tantissimo, un terzino che diventa un’ala. Capisco la sua disperazione, è un calciatore che gioca col sorriso, non se lo meritava. Centrocampo? Io ero uno che a questi ragazzi avrebbe portato l’acqua e sono stato anche fortunato ad avere pochissimi infortuni nella mia carriera. Mancano i gol del bomber? Chissà che Immobile non si sbloccherà proprio con la Spagna. Fino a quando ci sono calciatori come Insigne e Barella, Ciro può continuare a star tranquillo. Lorenzo? Parliamo di un calciatore strepitoso, ieri ha fatto un gol alla Maradona o Messi. Il portiere del Belgio è alto e lungo, nonostante ciò non ci è arrivato. È nel pieno della sua maturità, consapevole delle sue capacità. Rinnovo? Bisognerebbe chiedere a lui se vuole restare al Napoli per sempre, perché ha le carte per poter andare al Barcellona. Adl è stato chiaro, c’è bisogno di ridimensionare, ma con Insigne bisogna fare uno strappo alla regola perché per i simboli come lui non può esserci il tetto ingaggi. Di Lorenzo? Non mi aspettavo sarebbe stato così importante per l’Italia e per il Napoli. Lui, come me, non avendo doti tecniche importanti ha dovuto lavorare tanto e si merita tutto ciò che di buono sta avendo”.

Arturo Minervini a “Il Sogno Nel Cuore” su 1 Station Radio: “Tutti contenti per l’Italia e per Insigne, forse Adl lo è un po’ meno. Peccato non aver visto anche Verratti al Napoli

“Oggi siamo contenti, sia per l’Italia che per quanto fatto da Insigne – queste le parole di Arturo Minervini, giornalista e scrittore, direttore di www.tuttonapoli.net, ai microfoni de “Il Sogno Nel Cuore – Speciale Europei”, trasmissione condotta da Luca Cerchione in onda ogni sabato dalle 12:00 alle 13:00 su 1 Station Radio -. Lorenzo ha smentito tutte le voci negative sul suo conto, una su tutte quella che lo vorrebbe non incisivo nelle gare importanti. Quel gol di ieri è uno dei più belli dell’Europeo, ha fatto esultare tutta l’Italia, forse solo il presidente De Laurentiis non l’ha fatto (ride, ndr). Un calciatore in grado di fare la doppia fase con grande sacrificio e grandissima forza fisica. Se a trent’anni fai il record di gol in Serie A, vuol dire che sei stato capace di migliorarti anno dopo anno. Un altro che fisicamente non è fra i top, ma che è un talento clamoroso, è Nicolò Barella. Ha doti innate che dimostra da sempre, fin dai tempi del Cagliari. Di Lorenzo? Ha fatto bene, ieri è stato sfortunato a subire quel rigore assolutamente inesistente. È stato bravissimo a contenere Doku, l’ha fatto con grande intelligenza ed esperienza. Il rigore di ieri è l’ennesima dimostrazione della volontà di protagonismo degli arbitri: era un errore che non è stato corretto per un vizio di protocollo. Immobile? Capitolo interessante. Ragazzo eccezionale, bomber molto forte, ma nel calcio esistono i livelli: in una big non è mai riuscito ad esplodere, a tratti fa fatica anche nella Nazionale. Ad un certo punto, ieri, mi sono auspicato l’ingresso di Raspadori. Mancini? I risultati gli danno ragione e la sua coerenza, anche nelle convocazioni, lo porterà lontano. Insieme a Vialli e gli altri, sono riusciti a creare un gruppo simile a quello di un club. Ieri siamo stati fortunati? Certo, un pizzico di fortuna deve sempre esserci, ma non c’è stato solo quello. La gara era vinta già sul 2-0, poi quel rigore ha messo un po’ di tensione. Insigne-Jorginho-Verratti? Peccato che Marco sia stato scartato da Mazzarri, che ha fatto tantissime cose buone al Napoli, ma su di lui ci aveva visto male. Frello, invece, mi rende felice: una crescita esponenziale che ha lasciato nella nostra mente grandissimi ricordi. Emerson Palmieri? Non prendiamo in giro i tifosi, Adl è stato chiaro: bisogna far quadrare i conti ed il terzino ha un ingaggio molto alto. Se si farà un piccolissimo strappo alla regola, lo si farà per Insigne. Lorenzo è una bandiera vera, a differenza di tanti altri che baciavano la maglia e poi sono andati via, come Donnarumma”.

RaiAntonello Perillo a “Il Sogno Nel Cuore” su 1 Station Radio: “Insigne ha rubato la scena all’Italia, ha raggiunto i livelli di Del Piero, solo Totti gli è superiore. Alziamo la coppa per Spinazzola e gli italiani

“Insigne ha rubato la scena all’Italia, tirando fuori quel gioiello che fa parte del suo repertorio – queste le parole di Antonello Perillo, giornalista Rai e caporedattore centrare del TG Regionale Campania, ai microfoni de “Il Sogno Nel Cuore – Speciale Europei”, trasmissione condotta da Luca Cerchione in onda ogni sabato dalle 12:00 alle 13:00 su 1 Station Radio -. Con la Rai abbiamo trasmesso scene dalle piazze esplose dalla gioia dopo il suo gol. Ha vinto anche il premio come miglior giocatore del match della Uefa. Ieri ha dimostrato di essere un grande campione, superando anche quanto di buono fatto dallo stesso Roberto Mancini con la maglia della Nazionale. Un regista atipico, decentrato sulla sinistra, in grado di unire qualità e tanta, tantissima quantità. Sono un suo fan da quando era un ragazzino, e posso dire che non avevamo un calciatore come lui dai tempi di Totti e Del Piero. Francesco è un gradino superiore, mentre Lorenzo si sta avvicinando all’ex 10 della Juventus. Mi auguro, però, che Insigne riesca a legarsi a vita al Napoli. Come sostituirlo? Non c’è un calciatore come lui, sarebbe un peccato perderlo, anche se siamo sopravvissuti all’addio di Maradona. Capisco le politiche societarie di Adl, ci sono ancora troppe incognite tra apertura degli stadi ed eventuale nuova ondata, ma perdere il capitano sarebbe un errore. Spagna? Sembra meno difficile della gara di ieri, ma bisogna stare attenti a tutti. Hanno calciatori del calibro di Gerard Moreno, Morata, Jordi Alba ed altri che possono tirare fuori il cilindro dal cappello. In questa competizione, però, l’Italia è la squadra da battere e lo ha dimostrato esprimendo il miglior calcio dell’Europeo. Nota di merito anche per Donnarumma che in diverse occasioni ci ha tenuto in piedi, ed anche ieri, col tifoso che gli ha mostrato una banconota da 20€, ha dimostrato la sua maturità, nonostante la sua giovanissima età. Dobbiamo alzare la coppa per Spinazzola e per tutti i nostri connazionali che, purtroppo, sono stati i primi, dopo la Cina, a dover fare i conti con la pandemia”.

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