Euro 2020: viglia di Italia-Spagna, grande attesa per la nazionale più partenopea della storia

Euro 2020, clima di vigilia per la semifinale Italia – Spagna di domani sera a Wembley. C’è grande attesa tra la tifoseria azzurra per la nazionale più partenopea della storia; infatti il vero segreto di questo fantastico gruppo allenato da Roberto Mancini è Napoli, vista la numerosa presenza di napoletani veraci e d’adozione, come per esempio l’ex Jorghino. Il condottiero partenopeo numero 1 di quest’Italia è senza dubbio Lorenzo Insigne, figlio di Napoli che, nell’ultimo match contro il compagno di squadra Mertens ha messo a segno, con una magia delle sue, il decimo gol con la casacca italiana. Una rete, peraltro decisiva,  su tiro a giro alla Pinturicchio, da autentico fuoriclasse. Dicevamo prima che quella di questo europeo rappresenta l’Italia più napoletana di tutti i tempi, nessun’affermazione difatti è più giusta, poiché i protagonisti della squadra azzurra  sono lo stabiese Donnarumma, il torrese Immobile , il talento di Frattamaggiore Insigne ed i napoletani acquisiti come Di Lorenzo e Jorginho. Prova di tale “napoletanità” sono le canzoni neomelodiche dei cantanti partenopei, intonati dai giocatori di Mancini  sull’aereo della nazionale durante gli spostamenti. A fare da maestro, naturalmente, non poteva che essere il capitano del Napoli. L’ obiettivo minimo della nazionale italiana, fissato prima di questi campionati, era arrivare in semifinale e ci siamo, tuttavia adesso, come si suol dire l’appetito vien mangiando, quindi il traguardo deve essere, per forza, più prestigioso, vale a dire vincere il trofeo continentale dopo ben 53 anni di attesa, dato che l’unico trionfo ci fu nel 1968, ai tempi dei mitici Albertosi, Burgnic, Facchetti, Mazzola Rivera e Riva, tanto per citare alcuni nomi illustri della storia del calcio italiano.

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