Jorginho, un rigore da Pallone d’Oro. Sono questi i particolari dai quali si giudica un calciatore. De Gregori è la dolcissima consolazione dei perdenti

Il rigore di Jorginho è stata una cinica esecuzione. Quando Jorginho posa il pallone sul dischetto e si aggiusta i calzettoni il portiere rivale sa bene che la sentenza è stata già scritta. Jorginho è un rigorista implacabile. Jorginho non sbaglia, specialmente nei momenti cruciali. Ha matato il rivale spedendo il pallone con dolcezza assassina in fondo alla rete.

Amo molto Francesco De Gregori, uno dei miei cantautori preferiti. Ma non ho mai condiviso la sua idea che il rigore sia un particolare dal quale non si giudica un calciatore (ascolta Leva calcistica del 68). Un rigore segnato o sbagliato fa tutta la vita di differenza, nel caso di Jorginho ha spedito l’Italia nella finale di Euro 2020.

Jorginho è certamente uno dei migliori giocatori di questo torneo. Dopo aver vinto la finale di Champions League con la maglietta del Chelsea adesso punta, con l’Azzurro della Nazionale, ad alzare un altro trofeo da protagonista. Alta qualità di gioco, rendimento altissimo nei momenti topici della stagione, giocate decisive dal dischetto e non solo. Jorginho è il candidato ideale al Pallone d’Oro 2021. Onore al merito del Presidente Aurelio De Laurentiis che l’ha ben comprato e meglio venduto dopo che Sarri gli aveva cucito ruolo e funzioni perfetti per il suo talento.

Chi meglio di Jorginho potrebbe aspirare a questo riconoscimento? Di Ronaldo e Messi si sono da tempo perse notizie. De Bruyne e Mbappè hanno fallito l’appuntamento con Euro 2020. L’unico competitor ancora in lizza è Sterling il bomber dell’Inghilterra che dell’Italia, Danimarca permettendo, potrebbe esser la rivale in finale.

Lo sport scrive storie meravigliose. Domenica 11 luglio è una data storica per il calcio italiano. Domenica 11 luglio 1982 l’Italia di Paolo Rossi trionfò nel Mondiale di Spagna. E Pablito a fine anno venne decorato con il Pallone d’Oro. Domenica 11 luglio 2021, la Gloria potrebbe esser rinverdita. Magari da un rigore decisivo di Jorginho il prossimo Pallone d’Oro 2021, sotto l’arco di Wembley.

Peppe Iannicelli – Optimagazine.com

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