Gli interventi di Franco Colomba, Emanuele Calaiò e Simone Tiribocchi a “Il Sogno Nel Cuore”

Franco Colomba Il Sogno Nel Cuore” su 1 Station RadioA Spalletti piace attirare lattenzione su di sé. Fabian dovrebbe giocare in un centrocampo a 3. La 10 sta bene su Insigne

Mancini è stato bravissimo a fare il selezionatore e non lallenatore, ha scelto giocatori con la stessa filosofia di gioco. È stato il punto di forza di questa Nazionale, oltre al gruppo. Boskov era disponibile al dialogo, furbo, scaltro, e Roberto ha recepito molto da lui – queste le parole di Franco Colomba, ex allenatore, fra le tante, del Napoli, ai microfoni de Il Sogno Nel Cuore, trasmissione condotta da Luca Cerchione in onda dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 13:00 su 1 Station Radio -. Fattore economico? Chi scende in campo pensa alla vittoria, ai momenti, alle emozioni, sarebbe unimpresa storica per ogni singolo calciatore vincere questo Europeo. Il bello della Nazionale è che si incontrano giocatori di diversi club e diventano amici, fratelli. Chi esce rinforzata dal valzer degli allenatori? Conta lorganico a disposizione. Roma e Lazio hanno preso due allenatori completamente diversi. Sarri, un cultore degli schemi. Mourinho, allenatore-gestore meno tattico e più carismatico. S. Inzaghi stessa filosofia di gioco di Conte, ma diverso modo di applicarla. Juventus? È andata sul sicuro con Allegri, è una garanzia, ma dipenderà dalla squadra che gli sarà consegnata. Pirlo comunque ha vinto due trofei e ha centrato la Champions in un anno complicato. Spalletti? A Luciano piace calamitare lattenzione sulle sue frasi, su di sé. Un tecnico che ha sempre fatto giocare bene le sue squadre, ora deve dimostrarlo anche con il Napoli. Gli uomini per il suo modulo li ha, continuerà il lavoro di Gattuso con il 4-2-3-1. Fabian Ruiz? Lideale per lo spagnolo è un centrocampo a tre, a due va affiancato con un giocatore rapido e più ruba palloni. Thiago Motta? Ha ottenuto la sua occasione, ragazzo intelligente, preparato, e farà tesoro dei suoi errori. Quando era il numero 10 della Nazionale ha subito la pressione? Lui non è un numero 10, ma un mediano. Un 10 è Lorenzo Insigne, a lui sta bene quella maglia. A cosa si riferiva Spalletti quando ha detto che i giocatori hanno debiti con lui? Avranno giocato insieme a carte, non so. LItalia riuscirà a vincere lEuropeo? Lo spero con tutto il cuore.

Emanuele Calaiò Il Sogno Nel Cuore” su 1 Station RadioGiusta lammissione in Serie A della Salernitana. Al Napoli servono più Insigne, ma Lorenzo potrebbe essere uomo mercato come Koulibaly, a meno che

I ragazzi giovani sono il futuro, il calcio italiano deve puntare su di loro. Ne abbiamo tanti interessanti, e ci devono credere, soprattutto in questo momento storico in cui i soldi scarseggiano – queste le parole di Emanuele Calaiò, ex calciatore, fra le tante, di Napoli e Parma, ai microfoni de Il Sogno Nel Cuore, trasmissione condotta da Luca Cerchione in onda dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 13:00 su 1 Station Radio -. In Italia si preferisce lo straniero giovane? Sì. Molto spesso i presidenti della società non puntano sui propri ragazzi del vivaio, preferiscono spendere un milione di euro e prendere quelli di altri paesi. Ci sono le eccezioni, lAtalanta ha fatto un percorso straordinario con i suoi giovani, lo stesso lEmpoli. Le altre società, invece, fanno il settore giovanile perché è dobbligo, non perché ci credono. Salernitana? È andata come è giusto che sia. La società ha fatto tanti sacrifici per raggiungere la Serie A, un traguardo importantissimo soprattutto per i tifosi. La piazza è giusto che si goda questa vetrina importante. Sono contento che abbia trovato laccordo per lammissione. Insigne? Quando ci ho giocato insieme era giovane, alle prime armi, adesso è nel pieno della maturità. Resta da risolvere la diatriba con De Laurentiis. Da un lato Lorenzo chiede, giustamente di più, per ciò che ha fatto con il Napoli e in Nazionale, e dallaltra ADL che deve far quadrare i conti. Ascoltando lultima conferenza del patron azzurro, ho dei dubbi sulla sua permanenza. Se dovesse arrivare unofferta importante, potrebbe anche lasciarlo andare. A meno che Insigne non rinunci a qualcosina per restare nella sua città. Fabian Ruiz? In Nazionale non ha proprio giocato, per lui era una vetrina importante questo Europeo. Escluderei una sua cessione, non ci saranno squadre che offriranno una somma cospicua, e, di conseguenza, ADL potrebbe pensare di tenerlo. Kouoibaly e Insigne sono i due che hanno più mercato e potrebbero essere loro gli indiziati per fare cassa. Spalletti ha dimostrato di essere una persona intelligente con le parole usate in conferenza, ha cercato di portare dalla sua parte i tifosi. Lui spera di avere i suoi migliori calciatori per puntare alla Champions, il primo obiettivo. Partire con i big sarebbe importantissimo, dovrà essere bravo lui a farsi prendere qualche giocatore nei ruoli in cui c’è bisogno, come il terzino sinistro. Farà di tutto per prendere Emerso Palmieri. Ha parlato di senso di appartenenza perché oggi non c’è. Il mio Napoli era diverso, dopo una sconfitta ho visto anche delle risate mentre noi facevamo volare di tutto nello spogliatoio. Insigne sa come rapportarsi ai tifosi, è il capitano, il leader, sa fare entrambe le fasi, gli azzurri devono ripartire da lui e Spalletti lo sa, nello spogliatoio gli può dare una mano, devono partire insieme. Quante possibilità ci sono che lItalia vinca lEuropeo? A livello tecnico e di gruppo siamo più forti degli inglesi, la mia paura è il fattore ambientale, non sarà semplice giocare in casa loro. Larbitro, con la pressione del pubblico, può cascarci come in semifinale. Al momento vedo un 60% Inghilterra, 40% Italia.

Dazn, Tiribocchi a Il Sogno Nel Cuore” su 1 Station RadioBasta criticare Immobile, può farci vincere lEuropeo. Spalletti è lallenatore giusto per il Napoli se la rosa resta invariata

Immobile ha subito tante critiche ingiuste, sta facendo meno di quello che fa alla Lazio ma questo è anche un Europeo. Anche quando non fa gol, è prezioso, come nel gol di Chiesa, nei tocchi sporchi, nei movimenti senza palla. Ciro, probabilmente, sta soffrendo le parole contro di lui. Dalla sua ha avuto i compagni e Mancini che lo hanno protetto. Questo significa che il gruppo è unito, gestito alla perfezione dal C.T. della nostra Nazionale. Immobile può farci vincere il torneo – queste le parole di Simone Tiribocchi, ex calciatore, fra le tante, dellAncona di Spalletti e opinionista Dazn, ai microfoni de Il Sogno Nel Cuore, trasmissione condotta da Luca Cerchione in onda dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 13:00 su 1 Station Radio -. Chi mi ha impressionato tra i ragazzi di Mancini? Il primo è Locatelli. Chiesa non è partito da titolare, ma ora sta disputando un Europeo importante. Lo stesso Donnarumma, il quale aveva un peso addosso non indifferente con la situazione con il Milan. Ma in generale tutti mi hanno colpito, il gruppo è importante. Spalletti? La sua presentazione mi è piaciuta molto. È lallenatore giusto al momento giusto e con i giocatori giusti, se dovessero restare quelli attuali. È tra i migliori tecnici in Italia. Cosa può portare al Napoli? Competenza, ma soprattutto la sicurezza di avere un allenatore top che sia in grado di difendere il gruppo da eventuali critiche che potrebbero compromettere la stagione, come è già accaduto. Alla squadra servirebbe un esterno basso a destra e a sinistra, e un mediano. I partenopei hanno una rosa importante, possono competere per lo Scudetto.

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