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TENNIS – Wimbledon, a Berrettini non riesce l’impresa di piegare Djokovic

LONDRA – Gli appassionati italiani di tennis dovranno aspettare ancora prima di vedere un azzurro alzare la prestigiosa coppa con il piccolo ananas, simbolo di Wimbledon. A Matteo Berrettini non riesce l’impresa di superare in finale il n. 1 del mondo Novak Djokovic. Il romano ha disputato una partita di straordinaria intensità, ha tenuto il campo alla pari per oltre 3 ore ma alla fine ha dovuto cedere per 6-7 (4/7), 6-4, 6-4, 6-3. Una vittoria storica per il serbo che così vince il 6° titolo a Wimbledon (3° di fila come era riuscito, nell’era Open, solo a Borg, Sampras e Federer) e, soprattutto, raggiunge Federer e Nadal in cima alla classifica dei trionfi nei tornei dello Slam a quota 20. Un successo fondamentale che gli permette, tra l’altro, di restare in corsa per il Grande Slam. Se riuscisse a trionfare a settembre anche agli Us Open eguaglierebbe un primato che resiste dal 1969 (l’ultimo a riuscirci è stato Rod Laver).

Berrettini, un mese comunque memorabile

A Berrettini resta l’onore delle armi: torna a casa a testa altissima consapevole che ormai è tra i grandi del tennis mondiale. E non lo dimostrano solo la classifica ‘race’ 2021, che lo vede al 3° posto, e le 11 vittorie di fila, tra il Queen’s e Wimbledon, che lo hanno portato in fondo a questo storico traguardo. Lo testimoniano anche la facilità con cui ha ha gestito le emozioni nella sua prima finale Slam e la voglia di non mollare fino in fondo. E ai tanti record che ha infranto, a fine torneo si toglie la soddisfazione di averne aggiunto anche un altro: quello di essere diventato il primo italiano a strappare al pubblico del Centrale un coro a favore di un italiano (“Matteo, Matteo”).

Un primo set da favola

Djokovic è partito contratto (3 doppi falli nei primi 3 giochi e una palla-break annullata in avvio con un servizio vincente) ma si è ben presto sciolto, strappando la battuta al rivale già al 4° gioco. Il serbo è andato avanti a velocità di crociera fino al 5-2 ma a questo punto Berrettini è stato bravo ad aggrapparsi al servizio per restare in scia. Dopo aver annullato un set-point proprio con una prima, ha vinto un game interminabile (22 punti) e ha preso fiducia per rientrare in partita al 9° gioco grazie a uno strepitoso passante di dritto in corsa. Si è arrivati al tie-break dove Berrettini non si è disunito dopo essere stato ripreso (da 3-0 a 3-3). A questo punto ha sfoderato 3 grandi accelerazioni di dritto e ha chiuso il set alla prima occasione (7-4) con un ace.

La rimonta di Nole

Il grande sforzo, fisico e mentale, compiuto per la rimonta è costato caro a Berrettini che in avvio di secondo parziale ha avuto un passaggio a vuoto (servizio perso da 40-15 in apertura) che in un baleno lo ha fatto precipitare sotto 0-4 (e poi 1-5). Il romano ha deciso però di non mollare: piano piano ha risalito la china, si è ripreso un break, ha salvato 3 set-point consecutivi sul 3-5 ma sul 4-5 Djokovic ha prodotto un game perfetto che non ha lasciato scampo all’azzurro (4-6).
Sulle ali dell’entusiasmo il serbo ha proseguito e si è portato avanti di un break nel 3° game approfittando di un errore di rovescio di Berrettini dopo aver infilato un gran passante. Matteo ha lottato come un leone ma ha mancato, sbagliando due passanti, due palle di fila per il 3-3. Djokovic ha ringraziato e ha chiuso 6-4 alla seconda occasione grazie a un dritto largo del romano.

Berrettini s’inchina al terzo match-point

Nel quarto set Berrettini ha tentato il tutto per tutto ma ha dovuto scontrarsi con un Djokovic sempre più preciso e determinato. La svolta è arrivata nel 5° gioco. Il serbo è risalito da campione da 2-3, 0-30 salvando con un incredibile passante di dritto incrociato la possibile palla del 15-40 e ha minato psicologicamente la resistenza dell’italiano che sul 3-3 ha commesso un doppio fallo alla prima palla-break e ha ceduto definitivamente al 3° match point, dopo 3h e 24′, mettendo un rovescio tagliato a rete. “Spero che non sia la mia prima e ultima finale”, ha detto alla fine l’azzurro. Se continuerà a giocare a questi livelli si toglierà altre grandi soddisfazioni.

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Vincenzo Letizia

Giornalista sportivo, nasce a Napoli il 16/02/1972. Tante le esperienze professionali: collaboratore dei quotidiani “IL TEMPO”, “NAPOLI NORD”, “LA VERITA'”, “DOSSIER MAGAZINE”, “CRONACHE DI NAPOLI”, dei mensili “L’OASI” e “IL VOMERESE”. Corrispondente da Napoli del quotidiano “IL GOLFO”, redattore del periodico “CORRIERE DEL PALLONE”, direttore editoriale del settimanale di scommesse sportive 'PianetAzzurro FreeBet'. Responsabile dei servizi sportivi del “CORRIERE DI CASERTA”. Tra i collaboratori del ‘laboratorio di giornalismo e di comunicazione’ diretto da Michele Plastino. Inviato della trasmissione radiofonica “ZONA MISTA” in onda su CRC targato Italia. Più volte ospite alle trasmissioni televisive “Campania Sport” e “PANE E PALLONE” in onda su Canale 21, “ULTRAZOOM” in onda su TCS, “TRIBUNA Sport” in onda su Televomero, “Sotto Rete” in onda su TLA. Ideatore ed opinionista della trasmissione WEB/RADIO 'MONDO CALCIO' andata in onda sulla Tele5 Napoli tutti i lunedì alle 18,00 e i venerdì alle 21,30. Ha curato ogni sabato pomeriggio, intorno alle ore 16,30, la rubrica radiofonica su 'RADIO PUNTO ZERO' (FM 102.00) 'LA BOLLETTA' all'interno del seguitissimo programma 'Zero Magazine' in onda dalle 16:00 alle 19:00 (su www.rpz.it in Live Streaming). Ideatore e conduttore del programma TV 'CALCIOMERCATO & SCOMMESSE MONDIALI' andato in onda su Area Blu TV durante il Mondiale sudafricano. Opinionista fisso del programma TV 'AREA AZZURRI' in onda tutti i martedì alle ore 21 sul digitale terrestre 'AREA BLU TV'. Ospite fisso della trasmissione "SORRISI E PALLONI" in onda su Radio Punto Nuovo e su Capri Event TV. Opinionista della trasmissione televisiva "NAPOLI CALCIO LIFE" in onda su Capri Event TV e TeleCapri Sport. Autore e produttore della trasmissione televisiva "PIANETAZZURRO TV" in onda su RTN. ATTUALMENTE: presidente dell'associazione giornalistica AGiCaV; direttore editoriale del periodico cartaceo “PIANETAZZURRO” ; direttore generale dell'omonimo portale sportivo www.pianetazzurro.it , del sito di cronaca e intrattenimento www.campaniaveritas.it e della guida gastronomica www.golosando.eu