Gli interventi di Pietro Lo Monaco, Massimiliano Gallo e Ciro Troise a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Pietro Lo Monaco, dirigente.
“Spalletti nel possesso del pallone ha sempre avuto un concetto basilare. Non deve meravigliare se lavora in questo modo, assolutamente. Mi sarei meravigliato anzi del contrario. Un allenatore che, come dissi tempo fa, nel 4-2-3-1 va a stanare l’avversario e a fare possesso palla. La Roma raggiunse livelli di gioco notevolissimi. Koopmeiners? Giocatore importante con ordine mentale, gioca corto e lungo, ha un calcio pazzesco e senso del gioco. Calcia bene le punizioni, ha polivalenza tattica, infatti ha giocato pure da centrale. Bel profilo. Le società devono aprire i loro orizzonti, il mondo è pieno di giocatori importanti e il campionato italiano ha fatto sì da sempre che buoni giocatori diventassero grandi. Oggi però il sistema è impazzito: giocatori mediocri vengono venduti a 20-25 milioni. Questa cosa dovrebbe calmierarsi. Le favorite? La Juventus, il Napoli, l’Inter secondo me farà fatica a riproporsi. Magari la Roma se dovesse fare una campagna acquisti faraonica, però siamo sempre alle solite proposte. M’intriga molto vedere la risposta della Lazio alla conduzione Sarri”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Massimiliano Gallo, giornalista.
“Spalletti è un allenatore bravo, valido e di lungo corso, non lo scopriamo adesso. A Napoli c’è stato un alone di scetticismo ma è un tecnico da sempre molto attento al campo e vicino ai giocatori, non sono sorpreso così come non lo sarò dal modo in cui giocherà il Napoli. Allenatore attento, un profondo innovatore che portò per primo il 4-2-3-1 in Italia quindici anni fa. Ottimo acquisto da parte di De Laurentiis. Tranne il PSG a livello mondiale il calcio vive un periodo di crisi, anche Italia quasi tutti gli acquisti sono stati a parametro zero. Il Napoli viene da due stagioni infelici in cui ha perso la Champions League e lo status di anti-Juventus. Adesso è nel gruppone. Non mi soffermerei solo su Napoli-Verona. Il tifoso del Napoli dovrebbe porsi domande che vanno al di là di questo. Il declino del Napoli è lungo 2 stagioni, questo è il punto fondamentale. Poi il bello del calcio è che se il Napoli alla terza giornata dovesse battere la Juventus tutto questo verrebbe dimenticato. L’allenatore è molto importante ma è chiaro che poi servano anche i calciatori e i club italiani stentano sempre in Europa. Se hanno problemi Barcellona e Real Madrid, figuriamoci il Napoli”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Ciro Troise, giornalista.
“Abbiamo visto situazioni di gioco diverse in allenamento per mettere in difficoltà gli avversari. Osimhen si è reso protagonista di un bel gesto con una maglia regalata ai tifosi. Ricordiamoci che ci sono ancora 7-8 assenti, tanti giocatori che dovranno inserirsi nel contesto. Se si chiedono 65 milioni di euro per Fabian Ruiz si è fuori dal mondo. Zielinski? Il suo entourage ha ricevuto un paio di telefonate da Liverpool e Manchester United ma faccio fatica a pensare a colpi da cifre elevate. Offerte concrete per questi due calciatori non sono arrivate. Mi aspetto tanto da Lobotka, l’ho visto con un atteggiamento ottimo in questo ritiro. Mi aspetto il suo rilancio, quello che abbiamo visto noi ha fatto davvero fatica. Potrà vivere un cambio repentino e radicale. Mario Rui ha alternato buone prestazioni e cali con tutti gli allenatori. Con Sarri se non si fosse infortunato Ghoulam non sapevamo neanche se sarebbe entrato in campo. Gli è mancato sempre il diventare performante sul lungo periodo. Mi auguro che possa giocarsela con un altro profilo. Ghoulam? Nessuno può essere certo del numero di partite che potrà fare. I pochi agenti a Dimaro? Altro indice di un mercato che procede a rilento”.

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