Gli interventi di David Giubilato, Antonio Corbo e Dario Marcolin a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto David Giubilato, ex calciatore.
“Quando si vincono i campionati, la statistica dice spesso che non si vince con il miglior attacco ma con la miglior difesa. Detto questo il Napoli ha difensori fortissimi e tutto questo è merito di un gruppo importante. L’assenza di Osimhen si è fatta sentire ma ieri era importante vincere per dare continuità. Partita per partita si analizzano le cose e secondo me ieri il Napoli l’ha interpretata molto bene.
Mertens? Lo conosciamo ed è un campione, è la storia del Napoli. Quando si può utilizzare ben venga. Mancava Osimhen che dava degli strappi allucinanti. Napoli-Verona e i centrali Rrahmani e Juan Jesus? Per me danno garanzie perché sono ottimi difensori ma quando si sta ai vertici della classifica anche chi gioca meno vuol’essere all’altezza di chi gioca di più. La squalifica di Koulibaly sarà uno stimolo e chi gioca meno darà una spinta in più. Questa è la differenza tra una grande squadra e una squadra normale”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Antonio Corbo, giornalista.
“Vorrei fare un discorso sulla linea di principio: il Napoli non può più nascondersi, deve provare a vincere lo Scudetto. Oggi sentivo Capello e ha inquadrato la situazione: il campionato si restringe a due club, Napoli e Milan, così come a due giocatori, Osimhen e Ibrahimovic. Nessuno farà drammi se non vince il campionato ma il Napoli non può nascondersi. Da ora in poi bisogna stare attenti alle virgole. L’attacco dei super leggeri è un attacco che non può esistere più, con Sarri Mertens aveva 5 anni in meno. Quel triennio ormai è letteratura, un ciclo finito. Guardiola, che è stato l’emblema di quale calcio, ha cambiato anche lui. Oggi è un calcio sorpassato, bisogna andare in verticale. Ora il Napoli è primo in classifica perchè è stato il primo club ha giocare in verticale avendo Osimhen. Bisogna essere tutti concentrati ed evitare gli errori, senza andare in campo in maniera sperimentale.
Antenne dritte a livello arbitrale? No, quest’anno la situazione mi sembra più equilibrata. Fa parte dell’essere uomo la concorrenza, spesso sleale. Il quartetto arbitrale viene giudicato in blocco: se il VAR aiuta l’arbitro è un vantaggio per tutti, c’è una solidarietà attiva e passiva, perché gli errori e i meriti sono per tutti. Bisogna parlare studiando, senza inseguire i fantasmi”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Dario Marcolin, opinionista.
“Secondo me il Napoli ha qualcosa in più del Milan nella panchina. Questo duello a distanza stile anni ’90 è molto bello. Il Napoli ha grande cattiveria, atteggiamento, gruppo, compattezza. Gara sporca quella di ieri, tante partite sono state vinte tecnicamente ma ieri con l’orgoglio. Petagna o Mertens? Il mese clou è a gennaio con la Coppa d’Africa, Spalletti ha detto che quando arriveranno ci penseranno. Ieri è partito con Mertens per cercare palleggio per poi mettere palleggio. Molto dipende anche dagli avversari. Probabilmente se Petagna avesse giocato dall’inizio il Napoli non gli avrebbe fatto arrivare tanti palloni. E’ stata una mossa tattica e anche un po’ mentale.
Preoccupato per Napoli-Verona? Io ho fatto la telecronaca di Verona-Juventus, ho visto una squadra stile Juric: uomini a tutto campo, grande ritmo, Simeone e Caprari in grande fiducia. Bisogna capire quale scelta farà Spalletti, probabilmente l’unica scelta che potrà fare sarà Juan Jesus se Manolas sta fuori. Di Lorenzo centrale? Non andrei a toccare gli equilibri. Sarà una partita molto fisica, il Napoli deve recuperare le forze e dovrà giocare da Napoli. In casa gestirà ancora di più la palla. Zielinski? Ha avuto infortuni che hanno interrotto la forma fisica, quando sta bene da solo può vincere le partite. Lozano è un po’ in ritardo rispetto alla squadra, il fatto di entrare o non entrare lo sta pagando un po’ nella sua mente. Quando giochi meno vuoi cercare di dimostrare e questo porta a stafare”.

Commenti